Venerdi 20 ottobre 2017 05:27

Napoli. Valente apre la campagna elettorale, tra contestazioni e promesse




NAPOLI - E' iniziata ufficialmente nel tardo pomeriggio di oggi la campagna elettorale di Valeria Valente. La candidata sindaco del centrosinistra a Napoli, espressione del Pd, è stata affiancata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e dal ministro per le Riforme Costituzionali, Maria Elena Boschi. I tre hanno incontrato sostenitori e tesserati nella sala della Stazione Marittima, all'interno del Porto di Napoli. Fuori dall'edificio, prima dell'incontro, contestazioni e scontri con le forze dell'ordine che hanno disperso i manifestanti, provenienti dai centri sociali, con cariche d'alleggerimento. Anche all'interno della sala, poco prima dell'inizio del comizio, la security ha allontanato alcune persone, entrate per protestare contro le politiche del governo. Il primo a prendere la parola è stato De Luca. Il governatore della Campania ha premesso che il centrosinistra locale non è stato all'altezza negli ultimi anni, specificando però che la ritrovata coesione sarà utilissima per affrontare una battaglia elettorale difficilissima. «Napoli ha un'occasione storica - ha detto De Luca -, dobbiamo difenderla e riportarla ad essere una vera capitale europea. La storia millenaria però non basta, per riscattarla serve l'impegno di tutti». «Ringrazio Renzi - ha proseguito - per gli sforzi che sta profondendo per la città, noi siamo quelli che possono risolvere i problemi come Bagnoli, il cui riscatto dovrà tradursi in nuovi posti di lavoro». Non sono mancate le stoccate a de Magistris. De Luca non lo ha nominato mai, citandolo implicitamente quando ha parlato del mancato incremento della raccolta differenziata e delle dichiarazioni dell'attuale sindaco sulle «deportazioni» di alcune famiglie residenti a Bagnoli causate dagli espropri. L'inquilino di Palazzo San Giacomo è invece l'obiettivo della Valente che lo ha definito «bravo ad urlare e a trovare nemici». «La sua pista ciclabile è ridicola - ha affondato la candidata dei democrat -, per non parlare del populismo e delle promesse non mantenute».  «Serve serietà - ha proseguito, tirando in ballo anche Lettieri -, io ho iniziato la mia carriera politica a 14 anni tra i banchi di scuola, entrando in consiglio comunale a 20 anni. Ora è arrivato il momento di fare qualcosa di concreto per i miei concittadini». La chiosa finale è stata affidata al ministro Boschi che - prima di fare i propri auguri a Valeria Valente - si è detta ottimista circa la vittoria alle elezioni napoletane, nonostante «l'aspra battaglia che ci sarà da sostenere». «Napoli merita di meglio - ha detto -, il governo metterà impegno e concretezza per riportare questa metropoli ai livelli che merita. Le risorse? Non dimentichiamo che il Comune di Napoli ha avuto 50 milioni di euro di fondi per Bagnoli e ne ha spesi zero. Dobbiamo ripartire dai giovani che sono la ricchezza di questa città». © Riproduzione riservata