Giovedi 19 ottobre 2017 16:30

Regione Campania, Pasquino «Io vicepresidente? Ma non c’è la proposta»




NAPOLI - «Si fa il mio nome per la vicepresidenza della Regione? Queste sono espressioni che si usano ma che se poi non si concretizzano restano vuote. Come si fa a dire di sì, se non c'è la proposta?». Così il presidente del Consiglio comunale di Napoli, Raimondo Pasquino, sulle indiscrezioni che lo darebbero come favorito alla vicepresidenza della Regione. L'ex Rettore dell'Università degli Studi di Salerno, presente ad un convegno al Banco di Napoli, si è intrattenuto a margine dell'incontro con i giornalisti presenti, rispondendo alle domande formulate dai cronisti in merito alla sua eventuale nomina a vice di De Luca e non solo. Il nome di Pasquino è stato associato, infatti, anche a Bagnoli per il ruolo di Commissario. «Se vogliamo sbrogliare i tanti nodi su Bagnoli in uno spirito di collaborazione tra Comune, Regione e Governo c'è bisogno del sindaco di Napoli - ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale - I nodi sono così complessi e investono direttamente funzioni comunali, che pensare a persone diverse, come un assessore, non è pensabile. Il sindaco deve assumersi in prima persona le sue responsabilità. Anche io nella veste di presidente del consiglio comunale non posso farlo e infatti il sindaco mi disse: "o io o tu" e io risposi che non c'è un'alternativa al sindaco, deve essere lui in persona, perché chi rappresenta la città è il sindaco. Credo che De Magistris abbia modificato il suo atteggiamento nei confronti del governo non perché volesse fare il commissario ma perché si è reso conto che ormai per affrontare e risolvere i problemi di Bagnoli bisogna avere un'intesa istituzionale». © Riproduzione riservata