Martedi 21 novembre 2017 08:58

Terme di Agnano. Crisi nera, ma il Comune tenta il rilancio: «Dipende dal Tar»




NAPOLI - Incontro alle Terme di Agnano. Da un lato l'assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Enrico Panini, dall'altro i 63 lavoratori della struttura, in attesa di stipendio da gennaio. «Otto milioni di euro circa di passività - la stragrandissima parte dei quali ereditati dagli anni precedenti all'attuale amministrazione - e gare continue dal 2012 per l'affidamento della gestione delle Terme che, fino ad ora, non hanno dato l'esito sperato. Questa è, in estrema sintesi, la situazione delle Terme di Agnano», spiega in una nota Panini. «In questa situazione i 63 lavoratori rimasti - prosegue -, dopo l'avvio del processo di mobilità verso altre partecipate per contenere i costi, non percepiscono lo stipendio dal mese di gennaio. A loro va, innanzitutto, la nostra solidarietà ed il rispetto dovuto per la sofferenza che li attraversa assieme alle loro famiglie. Anche in queste ore stiamo lavorando, con un impegno in prima persona del Sindaco, a soluzioni che consentano a brevissimo di pagare le retribuzioni arretrate». Molto dipenderà dalla decisione del Tar che, mercoledì prossimo, discuterà la causa proposta da un partecipante alla gara per l'affidamento trentennale della gestione dell'intero impianto. «Se sarà quella da noi auspicata affideremo immediatamente la gestione dell'azienda mettendo un punto fermo sul futuro di un'area straordinaria, unica al mondo», conclude l'assessore. © Riproduzione riservata