Giovedi 23 novembre 2017 12:16

Contro la dispersione scolastica in Campania arriva “Scuola viva”, il progetto finanziato con i fondi europei




NAPOLI - Oltre cento milioni di euro sono stati stanziati per il programma "Scuola viva", la progettazione triennale finanziata col Fondo sociale europeo che realizzerà una serie di interventi volti a potenziare l'offerta formativa del sistema scolastico regionale in Campania, con l'obiettivo di innalzare il livello della qualità della scuola e di rafforzare la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini. La Giunta di Vincenzo De Luca, su proposta dell'assessore all'Istruzione e Politiche sociali, Lucia Fortini, ha infatti approvato la realizzazione di un programma strategico per il contrasto alla dispersione scolastica e formativa anche in relazione ai percorsi di alternanza scuola-lavoro. La consistente dotazione finanziaria prevista dal programma è assegnata principalmente ad azioni formative rivolte agli studenti delle scuole campane, mirate specialmente all'innalzamento delle competenze, azioni di formazione dirette agli insegnanti, con particolare attenzione a tecniche che consentano la piena integrazione degli studenti con disabilità, percorsi di alternanza scuola-lavoro, in rete con il sistema universitario e delle imprese che, organizzati con continuità e sistematicità, accompagneranno gli studenti durante il quarto e quinto anno della scuola superiore, per favorirne l’ingresso sia in percorsi di istruzione universitaria e tecnica superiore, che nel mondo del lavoro. «Il programma "Scuola viva" - ha sottolineato l'assessore Fortini - intende migliorare l'offerta formativa della Regione Campania e contestualmente favorire lo sviluppo di competenze solide in una scuola di qualità che sia inclusiva e competitiva. E non solo. La programmazione triennale di “Scuola viva” vuole favorire, infatti, la formazione di studenti con competenze solide, capaci di affrontare la vita, in una scuola aperta al territorio, che accolga i ragazzi per contrastare la dispersione scolastica e che allo stesso tempo consenta agli insegnanti di lavorare, avendo gli strumenti giusti». «Apriremo la scuola al pomeriggio per accogliere non solo gli studenti ma i cittadini tutti con attività culturali, sociali e ricreative. La scuola campana - conclude la Fortini - diventa presidio di legalità e assumerà un ruolo guida nello sviluppo dei territori e delle comunità». © Riproduzione riservata