Sodano si dimette, Cozzolino: «Una scelta di De Magistris»




NAPOLI - Sono arrivate qualche ora fa le dimissioni di Tommaso Sodano, ormai ex-vicesindaco e braccio destro di Luigi De Magistris, il fatto suscita un certo scalpore, ma qualcuno non pare intravedere nel gesto del secondo uomo di Palazzo San Giacomo un'azione degna d'essere definita 'Un fulmine a ciel sereno'. È il caso di Andrea Cozzolino, eurodeputato del Pd e protagonista dell'epopea delle primarie del partito in Campania. «A Palazzo San Giacomo si continua a praticare il metodo della doppia verità - ha esordito Cozzolino - Le dimissioni di Sodano sono chiaramente legate all'incertezza del Sindaco sugli esiti della Severino. Il sindaco ha deciso da tempo di tentare un cambio di percorso politico e ''sacrifica'' il suo vice-sindaco, concedendogli di apparire come chi sbatte la porta. E' stato il sindaco e non Sodano a decidere che fosse il momento d'interrompere questo rapporto. I tempi di un eventuale ripristino della sospensione dalle funzioni di Sindaco hanno fatto precipitare tutto.» Questa la teoria dell'eurodeputato che intravede nell'abbandono di Sodano un 'quid' di teatralità pilotato dallo stesso sindaco e teso a fare intendere che da oggi la giunta percorrerà una nuova rotta. Tuttavia, Cozzolino puntualizza «Queste non sono congetture ma una lettura oggettiva dei fatti. E' stato così in tante altre occasioni, dove a volte si è atteso mesi per capire perché si dimetteva un manager o perché fosse andato via un assessore. Si dice di voler fare di Palazzo San Giacomo una casa di vetro e invece tutto avviene con profonda ambiguità.» Parole forti, che non lasciano spazio a interpretazioni. Cozzolino ha anche sferrato un altro colpo «Non è forse il Sindaco ad aver annunciato la rinuncia alla prescrizione nel suo processo, cosa che ad oggi non risulta avvenuta? - e conclude - Ai napoletani bisogna sempre dire solo e soltanto la verità. Chi amministra ha il dovere di rendere chiari e comprensibili le proprie scelte in ogni campo. In quattro anni si è sempre fatto il contrario» ©Riproduzione riservata