Domenica 24 settembre 2017 23:02

Sodano si è dimesso, non è più il vicesindaco di Napoli




NAPOLI - «Questa è una conferenza che non avrei voluto fare, o meglio speravo di non farla prima della fine della consiliatura. Non voglio però più continuare nell'esperienza di giunta per una scelta personale e politica». Lo ha detto Tommaso Sodano durante la conferenza stampa convocata quest'oggi a Palazzo San Giacomo per comunicare le dimissioni da vicesindaco. «Ringrazio De Magistris per la fiducia che mi ha accordato in questi anni - ha proseguito Sodano -. Mai pensato di terminare il mio incarico prima della fine della consiliatura ma ripeto che la scelta è dipesa da motivi personali». Alla base dell'addio ci siano alcuni dissidi proprio con De Magistris, nati dopo la costituzione di parte civile del Comune di Napoli in un procedimento giudiziario a carico di Sodano. Un atto dovuto, secondo il codice imposto dal Sindaco, che però non è piaciuto al vice, tanto da condurlo alla decisione di lasciare l'incarico. «Ho trovato politicamente inopportuna la costituzione di parte civile ma sono andato avanti - ha spiegato Sodano - perché c'erano scadenze importanti come l'approvazione del piano energetico». L'ex senatore di Rifondazione ha continuato a dichiararsi estraneo agli addebiti (è stato rinviato a giudizio per una consulenza ritenuta illegittima) ed ha parlato del procedimento a suo carico come una «ferita aperta e mai rimarginata». Sodano ha smentito di abbandonare l'incarico per diventare commissario di Bagnoli, «assurdo sostenere una cosa del genere, proprio su di me che sono contrario ai commissariamenti». Il vicesindaco dimissionario ha riservato un attacco ad Attilio Auricchio, capo di gabinetto del Comune, bollandolo come un cattivo consigliere del Sindaco. «E' lui che secondo me, e lo posso dire pubblicamente, che  ha dato dei consigli a De Magistris, che non condivido e che non posso accettare, soprattutto nell'ambito di scelte ambientali». Ufficializzate le dimissioni di Sodano, che arrivano mentre De Magistris è al lavoro per individuare il nuovo assessore al personale dopo l'abbandono di Franco Moxedano, è partito il totonomi per la carica vacante. Nino Daniele, assessore alla cultura, è tra i candidati più accreditati ma non è da escludere che il nuovo vicesindaco possa essere una donna. Annamaria Palmieri? L'assessore alla scuola è uno dei nomi, ma nei corridoi di Palazzo San Giacomo si parla anche di Elena Coccia, vicesindaco metropolitano. La Coccia, in caso di una nuova sospensione di De Magistris per la Severino, potrebbe diventare il facente funzione in entrambi gli enti. © Riproduzione riservata