Martedi 12 dicembre 2017 05:30

Movimento 5 stelle, il Tribunale di Napoli sospende l’espulsione di 23 attivisti partenopei




NAPOLI - La settima sezione del Tribunale civile di Napoli, con sentenza depositata 48 ore fa, ha disposto la sospensione delle espulsioni dei 36 attivisti partenopei del Movimento cinque stelle. A renderlo noto è l'avvocato Lorenzo Borrè che ha presentato il ricorso per conto di 23 dei 36 esclusi: «Un terremoto per il M5s in quanto cade l'impalcatura su cui si sono basate centinaia di espulsioni e la stessa sospensione di Pizzarotti». L'accoglimento del ricorso è basato principalmente sull'interpretazione che i giudici hanno dato del M5s che «nonostante non si definisca partito politico è da considerarsi tale in quanto articolato sul territorio al fine di concorrere alla determinazione della politica nazionale. In quanto partito il diritto politico- si legge nella sentenza- a non essere espulsi senza un grave motivo è da ritenersi prevalente all'interesse amministrativo dell'associazione». La lunga battaglia tra i 36 dissidenti ed il Movimento 5 stelle era iniziata nel febbraio scorso quando furono espulsi dallo staff di Grillo con l'accusa di far parte di un gruppo segreto su Facebook che "avrebbe" auto lo scopo di manipolare le primarie interne al Movimento per le elezioni amministrative di Napoli. © Riproduzione riservata