Sanità pubblica a Napoli, de Magistris: «Preoccupato per il progressivo depauperamento»
Il sindaco di Napoli, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione dell'isola ecologica di Rione Sanità, torna a parlare si sanità pubblica e dell'ospedale San Gennaro

16 novembre 2016

NAPOLI – «Sono assolutamente preoccupato e contrariato dalle politiche di progressivo ridimensionamento della sanità pubblica a Napoli anche perché non avverto ancora quel processo di razionalizzazione ed efficientamento di cui si è parlato». A dirlo è il sindaco Luigi De Magistris che, in occasione dell’inaugurazione dell’isola ecologica del rione, è tornato a parlare di sanità pubblica e del futuro dell’ospedale San Gennaro, piombato nuovamente nell’incertezza all’indomani del blocco di ricoveri e interventi disposto dal direttore del dipartimento assistenza ospedaliera, Rosario Lanzetta.

«Sia sotto l'amministrazione regionale a guida Caldoro che con De Luca si è visto un progressivo depauperamento della sanità pubblica in città», ha sottolineato il primo cittadino, denunciando anche una certa «insofferenza nel personale medico e infermieristico» verso politiche pubbliche talvolta incomprensibili. «Due anni fa - ha proseguito l’ex pm - in piena campagna elettorale Caldoro tagliò il nastro dell'ospedale Del Mare. Da quel giorno sono passati due anni e i cittadini se hanno un problema di salute certo non possono attendere ancora per curarsi».

Il sindaco ha voluto infine ribadire il suo pieno appoggio alla battaglia condotta dai comitati antichiusura in difesa dell’ospedale San Gennaro, concludendo: «Qui nessuno difende sacche di inefficienza o di spreco. Qui si difende il diritto alla salute pubblica».

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