Venerdi 22 settembre 2017 20:52

Inchiesta sul voto di scambio, De Luca: «Contro di me atti di farabuttismo. In Italia danno fastidio politici liberi»

16 dicembre 2016



NAPOLI - «Siccome non possiamo immaginare siano cose casuali, dobbiamo convincerci che in Italia diventano oggetto di aggressione alcuni politici che danno fastidio, quelli che rappresentano gli uomini liberi». Lo ha detto il governatore della Regione Campania, Vincenzo de Luca, nel corso della sua consueta apparizione a Lira Tv, facendo riferimento all'indagine per ipotesi di voto di scambio che lo vede coinvolto.

«Nulla è casuale - ha aggiunto De Luca - se qualcuno con atto di farabuttismo registra e trasmette un discorso che cambia di senso è farabuttismo. Trovo sui giornali "De Luca scarica Renzi", una campagna di aggressione mirata, scientifica. Vi pare che io mi possa privare del parere di fare una battutina, ma vi voglio bene! Siamo umani anche per questo, per chi vuole essere un essere umano e non una controfigura e non un fariseo. Ma sicuramente questo è un altro degli elementi che non piacciono».

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«L'Italia è imbarbarita e c'è qualcosa che riguarda me in termini di aggressione mediatica e giornalistica, si scambia la libertà di informazione con lo stalking vero e proprio e con la violenza privata. L'imbarbarimento della vita pubblica è disgustosa - ha continuato il governatore - c'è propensione a calpestare la dignità delle persone, la correttezze e la civiltà. Una delle cose più sconcertanti è la complicità dell'ordine dei giornalisti rispetto a chi esercita forme di vera e propria violenza nell'indifferenza generale. C'è un imbarbarimento - conclude - nel rapporto tra informazione e giustizia. C'è l'abitudine a mettere in croce i cittadini per stupidaggini. Abbiamo un sistema in cui basta una lettera anonima affinchè la Procura apra un fascicolo».

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