Lunedi 23 ottobre 2017 22:26

Bagnoli, l’area ex Nato torna alla città: presentato il master plan del Comune di Napoli

14 ottobre 2016



NAPOLI - Presentato stamane a Palazzo San Giacomo il piano per far ripartire l'area a Bagnoli lasciata libera dal comando della Nato. Un luogo dove praticare sport, diffondere cultura e offrire residenze agli studenti universitari, è il progetto al quale vuole lavorare il Comune di Napoli. L'ex area Nato a Bagnoli è uno spazio che, dal 1954 al 2012 ha ospitato l'insediamento militare dell'Alleanza Atlantica, e che finalmente torna alla città. Con un atto di giunta, l'amministrazione guidata da Luigi de Magistris, ha predisposto un master plan dell'area di proprietà della Fondazione Banco di Napoli per l'assistenza dell'infanzia. Il protocollo d'intesa con la Fondazione, sottoscritto nel novembre 2013, prevedeva l'utilizzo dell'area del comando della Nato dopo il trasferimento della base a Lago Patria. Un accordo che, però, non ha dato frutti, ma ora, con l'atto della giunta, si consentirà la trasformazione dell'area secondo processi ordinari dal momento che non rientra nel perimetro commissariale sulla zona di Bagnoli previsto dall'articolo 33 del cosiddetto Sblocca Italia. «Quando sarò nuovamente sindaco di Napoli, dal mese d giugno, ma anche prima - dichiara de Magistris - dimostreremo che tutto questo è sostenibile economicamente dal basso senza ricorrere a finanziamenti pubblici, non c'è bisogno di risorse aggiuntive perchè è un'area in gran parte già fruibile. Ecco perchè noi in questi due anni ci siamo contrariati di fronte alle resistenze che abbiamo trovato da parte di altri enti perchè noi non dobbiamo costruire grattacieli o fare speculazione come vorrebbe fare qualcuno. Là si tratta di un'area praticamente già fruibile. Certo si devono fare degli interventi ma questi si gestiscono ordinariamente con i poteri ordinari e noi siamo già in grado di entrare, anche stasera, ed iniziare una fruizione ordinaria di quell'area e per questo chiediamo alla Fondazione Banco di Napoli di aiutarci a mettere in atto quel protocollo stilato nel 2013». © Riproduzione riservata

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