Sabato 23 settembre 2017 00:36

Addio a Francesco Caccavale, il cordoglio di De Magistris e Nino Daniele




NAPOLI - «Uomo di grande cultura, sensibile, di bella umanità e d’intelligente ironia, un gentiluomo d’altri tempi». Così il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, definisce Francesco Caccavale, scomparso all'età di 77 anni. De Magistris ha diramato un comunicato per esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa del patron del teatro Augusteo. «Una persona - scrive il Sindaco, riferendosi a Caccavale - a cui mi sentivo legato da affetto profondo, cui va il merito di aver fatto rinascere il teatro Augusteo - e non solo - salvandolo dal degrado e dalla speculazione e facendolo diventare uno dei teatri più importanti e più frequentati d’Italia. Un imprenditore raffinato e appassionato, che in quella sala ha ospitato leggende del palcoscenico come Carmelo Bene e Giorgio Gaber, il grande Bruce Springsteen, e uno degli ultimi concerti dell’immenso Fabrizio De André». «Rivolgo pubblicamente un pensiero di gratitudine alla memoria del cavalier Caccavale per l’importante e durevole contributo che ha portato alla vita culturale di Napoli  . Alla signora Alba le mie più affettuose condoglianze ed un abbraccio della Napoli che Francesco sapeva cogliere in tutte le sfaccettature. Francesco, Cavaliere, ti avevo visto pochi giorni fa, eri lucido e profondo come sempre, instancabile, parlavamo di Napoli, come sempre. Mi mancherai, Ci mancherai» conclude De Magistris. Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore alla cultura di Palazzo San Giacomo, Nino Daniele. «Siamo addolorati per la scomparsa di Francesco Caccavale - scrive Daniele in un comunicato -. Ci mancherà un amico sollecito e prodigo di consigli ed incitamenti. Un napoletano illustre che amava profondamente Napoli, la sua gloriosa storia, la sua tradizione artistica. Non mancava mai di rimarcare per questo il suo orgoglio e la sua legittima fierezza. Tutta la sua vita imprenditoriale è stata improntata ad un'unica formidabile passione: il Teatro, come voce della Napoli migliore ed inesauribile fucina di talenti artistici e musicali. Era così riuscito a ritagliarsi un grande e fedele pubblico per le sue proposte. L'Amministrazione e la città gli debbono tanto, e lo ricorderemo riconoscenti». © Riproduzione riservata