Sabato 24 febbraio 2018 11:13

Arresto Marra, de Magistris: «Per me, la Raggi non si deve dimettere da sindaco di Roma»




NAPOLI - «Non trovo condivisibile l'equazione arresto Marra uguale dimissioni Raggi. Per me, la sindaca non si deve dimettere». E' questa la posizione del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando le ultime vicende giudiziarie che hanno visto coinvolta la Giunta della Capitale guidata dai pentastellati.

«Con l'elezione di Raggi - ha proseguito - i romani volevano dare un segno di rottura e cambiamento. Questa svolta non si è avvertita perché in sette mesi a Roma e nel Movimento 5 Stelle non si parla d'altro che di questione morale. Marra - ha ragionato de Magistris - è stato fortemente voluto prima nel Gabinetto e poi ai vertici del personale. Tutti sapevano chi è Marra, da dove proveniva e con chi aveva amministrato la città di Roma, non si può dire che non si sapeva. Si è avvertito tutto tranne che il cambiamento rispetto al sistema».

Il sindaco di Napoli ha, poi, sottolineato di fare una riflessione politica ricordando che «la Raggi è stata votata dal popolo romano e il popolo romano deciderà quello che si deve fare». Poi ha concluso: «Sono orgoglioso di essere sindaco di Napoli, un'esperienza autonoma, rivoluzionaria, fuori dal sistema, che non fa il "bla bla" sulla questione morale che spesso sentiamo fare a Di Maio e Fico, ma lo fa con i fatti».

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In attesa che si faccia luce sulle inchieste, c'è l'ipotesi che la Raggi si autosospenda

E nell'attesa che si faccia luce sulle indagini, c'è anche l'ipotesi di Grillo che la sindaca si autosospenda, sul modello del sindaco di Milano Beppe Sala, il che si tradurrebbe come l'epilogo del caos a Roma. Il leader del Movimento 5 Stelle nelle telefonate fatte nel corso del suo ritorno a Genova, a quanto riferisce chi era presente sul treno, avrebbe chiarito che Raggi non può più continuare senza allontanare il suo capo della segreteria politica Salvatore Romeo, e tra le sue proposte c'è quella dell'autosospensione di Raggi.

D'altro canto, sul tavolo, a quanto si apprende, c'è anche la possibilità di andare avanti anche senza il simbolo del M5S, ipotesi che è già circolata ieri e a cui la sindaca si sarebbe detta disponibile ma che incontra una forte opposizione. A essere contrari infatti sarebbero il presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito e il capogruppo del Movimento, Paolo Ferrara. Secondo i due questa ipotesi non sarebbe assolutamente praticabile.

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