Martedi 22 agosto 2017 03:49

Fondi europei, Valente «grande opportunità per sviluppo trasporti e cultura a Napoli»




NAPOLI - «E' davvero un'opportunità straordinaria lo stanziamento di 5,2 miliardi di euro da parte della Regione Campania per il capoluogo partenopeo». Così la deputata del Pd Valeria Valente, candidata per le primarie a sindaco di Napoli, al termine di un incontro con il governatore Vincenzo De Luca. «Abbiamo ragionato insieme delle occasioni di riscatto possibile per Napoli. Abbiamo condiviso la necessità di mettere in campo uno straordinario e concreto impegno per cambiare il volto della città - ha continuato Valente - Il completamento della linea 1 e della linea 6 della metropolitana, l'acquisizione di nuovi treni per il potenziamento di Cumana e Circumvesuviana, l'allungamento della mobilità ai Comuni dell'area Nord di Napoli, la costruzione di nuovi asilo nido, l'apertura pomeridiana delle scuole, l'implementazione del sistema di videosorveglianza del centro storico con un investimento di 15 milioni di euro e la rinnovata centralità del porto rappresentano l'opportunità definitiva per migliorare la qualità della vita dei napoletani, e per aprire nuove frontiere di sviluppo». «Gli stanziamenti ingenti per i teatri sono un'altra importante notizia - ha aggiunto Valente - In particolare, con la riapertura del teatro della Sanità, saremo in grado di riconquistare spazi di civiltà e presidi educativi in una delle aree più belle e difficili della città. Trasporti e cultura sono due tra i temi principali della mia campagna delle primarie di queste settimane. Mi sono candidata a sindaco anche perché governo nazionale, amministrazione regionale e Comune di Napoli possano finalmente parlare la stessa lingua: sviluppo e qualità della vita per Napoli e i napoletani. La svolta è - conclude - davvero possibile. Ingenti risorse pubbliche, attrazione degli investimenti privati, trasparenza, legalità e un'amministrazione efficiente sono i fattori necessari per recuperare i ritardi e gli errori di De Magistris e Caldoro». © Riproduzione riservata