Mercoledi 18 ottobre 2017 07:35

Il congresso dei Gd a Napoli finisce in bagarre, tra urla e accuse reciproche




NAPOLI - Urla, epiteti e contestazioni. Il congresso regionale dei Giovani Democratici della Campania. svoltosi a Napoli per il rinnovo della segreteria regionale dopo le dimissioni di Antonella Pepe, si è trasformato in una bagarre, concludendosi con un rinvio. La riunione, tenutasi alla presenza di Michele Masulli, membro della Commissione di garanzia nazionale, è stata teatro di forti contestazioni sulla composizione della platea dei delegati aventi diritto al voto. I candidati per la segreteria regionale sono Pasquale Stellato, vicesegretario del Pd di Caserta recentemente commissariato, figlio della deputata Camilla Sgambato e dell'ex consigliere regionale Giuseppe Stellato, e Francesca Scarpato, fidanzata del segretario provinciale dei Gd di Napoli Marco Sarracino. La giornata di ieri era già iniziata con tensioni legate alla composizione dei delegati aventi diritto al voto. 2300 membri Gd in una lettera aperta avevano contestato il metodo, minacciando di lasciare l'organizzazione. Dure le accuse di Francesca Scarpato, che parlando a Repubblica, spiega: «Eravamo pronti a votare, chiedevamo risposte sul perché non riconoscessero alcuni nostri delegati. Hanno ritardato per ore l'inizio del congresso. Non erano in grado di motivare la loro decisione e, quindi, si sono chiusi in una stanza in tre di loro per designare il segretario fuori da ogni regola democratica. I ragazzi hanno capito quello che stava per accadere e hanno aperto la porta con forza, impedendo questa vergogna da chi non ha portato neanche un programma ma ha il partito alle spalle». © Riproduzione riservata