Sabato 18 novembre 2017 22:23

De Luca proclamato presidente della Regione Campania ma non si presenta alla cerimonia. M5S, Sel e Fi «sospeso subito»




NAPOLI - Nel giorno della sua proclamazione a governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha piazzato un colpo ad effetto non presentandosi alla sala Arengario del Tribunale di Napoli dove era prevista la cerimonia, ma Antonio Buonaiuto, presidente della Corte di Appello, lo ha proclamato lo stesso presidente della Regione Campania seppur in sua assenza.

Mossa strategica questa del neo governatore per dosare i tempi di attuazione della legge Severino? Fatto sta De Luca a gran sorpresa non si è presentato facendo saltare così anche il rito del passaggio di consegne con Stefano Caldoro che ha lasciato definitivamente palazzo Santa Lucia. Dunque De Luca è ufficialmente il presidente della Regione Campania anche se tecnicamente non si è insediato nel palazzo della Regione e non si sa per quanto tempo lo sarà prima che venga sospeso per effetto della Severino: se prima o dopo la proclamazione degli altri eletti, prevista per martedì prossimo, oppure se prima o dopo la nomina della giunta regionale.

In aula del Tribunale erano presenti diversi eletti ed attivisti pronti alla contestazione per chiedere l'immediata sospensione di De Luca. Tra questi la candidata alla presidenza della Regione Campania del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino che ha presentato un'annotazione al verbale di proclamazione in cui è stata rimarcata la sospensione immediata del presidente e la nullità di tutti gli atti successivi alla proclamazione.

Stessa linea per Sel. Nella richiesta, firmata da Giovanni Mugavero, rappresentante del candidato a presidente di Sel, Salvatore Vozza, si legge che «l'atto di proclamazione faccia ricognizione, ai sensi della legge Severino, dell'immediata conseguente automatica sospensione di diritto dalla carica di presidente della giunta regionale della Campania, dott. Vincenzo De Luca, con ogni conseguenza anche in ordine agli atti - nulli - che lo stesso nella qualità di presidente sospeso, potrò eventualmente adottare». Ipotesi questa respinta da Paolo Persico del Pd secondo il quale «la proclamazione di De Luca si perfezionerà soltanto quando si insedierà il Consiglio regionale».

Nel frattempo anche Forza Italia ha chiesto l'immediata applicazione della legge «altrimenti lo denunciamo». Una minaccia mossa da Renato Brunetta che oggi a Montecitorio ha annunciato «Se Renzi temporeggia o perde ancora tempo in merito alla sospensione di Vincenzo De Luca lo denunceremo per abuso d'ufficio. Non si creda Renzi di prendere in giro gli italiani».

Appena terminata la cerimonia di proclamazione il governatore uscente, Stefano Caldoro ha lanciato un tweet scrivendo «Proclamazione avvenuta. Avviate le procedure per il passaggio di consegne. Nessuna risposta. Come da prassi lascio il Palazzo».

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