Mercoledi 20 settembre 2017 16:48

Di Maio sulla tomba di don Peppe Diana: «Il Governo Renzi ti ha ucciso di nuovo»




Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, si è recato in visita presso la tomba di don Peppe Diana, il parroco ucciso dalla camorra a Casal di Principe il 19 marzo del 1994. Di Maio ha lasciato sul posto un mazzo di fiori un mazzo di fiori con una terra che sta facendo discutere. «Caro Don Peppe - ha scritto l'esponente del Movimento 5 stelle -, ti hanno ucciso un’altra volta. Non sono stati i camorristi, ma premier, sottosegretari e ministri. Il Governo Renzi ha bloccato i fondi per i risarcire i famigliari delle vittime di mafia. Chi ha trovato e troverà il coraggio di denunciare la camorra, non riceverà neanche il sostegno per le spese legali. La commemorazione di oggi sarà una passerella di ipocriti. A Palazzo Chigi hanno scelto da che parte stare, purtroppo non la tua». Il messaggio di Di Maio ha portato all'immediata reazione del presidente dlel'Antimafia, Rosy Bindi, a sua volta in visita sulla tomba del prelato. «Non trovo assolutamente opportuno il comportamento di Di Maio, si è dissociato dalle altre autorità visitando separatamente la tomba di don Diana, e rilasciando dichiarazioni che avrebbe dovuto fare nella sede adeguata per esercitare la funzione di controllo che spetta ad ogni parlamentare, che è il Parlamento e non la tomba di don Peppe». Le parole della Bindi sono state commentate dallo stesso Di Maio tramite un post su facebook: «Io sto denunciando in tutti i modi un fatto gravissimo: da ottobre 2015 il Governo ha bloccato i fondi per i famigliari delle vittime della mafia e per la tutela legale di chi trova il coraggio di denunciare il racket o l'usura. Per la prima volta dopo la morte di Don Peppe, chi non vuole tacere e trova il coraggio di denunciare, non avrà accesso a quei fondi. Alfano e Renzi li hanno bloccati, senza alcuna ragione. Ma la Commissione Antimafia serve ad attaccare Luigi Di Maio o a difendere i diritti di chi si oppone alla criminalità organizzata? Nel Pd si mettano a lavoro per sbloccare i fondi, visto che adesso li abbiamo scoperti. Non perdano tempo a criticare il mio cerimoniale. Poi accerteremo anche le vere motivazioni che si nascondono dietro questo blocco. E la Presidente Bindi risponda agli italiani: perché questi fondi sono stati bloccati dal Ministero dell'Interno?». © Riproduzione riservata