Mercoledi 23 agosto 2017 10:02

L’affondo di Lettieri: «De Magistris racconta un film che vede solo lui»




NAPOLI - «De Magistris racconta una città che sta solo nella sua testa, un film che vede solo lui». Inizia così il post pubblicato su facebook dal capo dell'opposizione in consiglio comunale, Gianni Lettieri. «il livello di vivibilità della città - scrive Lettieri, presidente di "Fare Città" - continua ad essere indecente e non ci sono segnali di miglioramento. Incuria, degrado, sporcizia, buche, microcriminalità: questo è il biglietto da visita che consegna il peggiore sindaco della storia di Napoli ai turisti e che i napoletani vivono ogni giorno, specie nelle periferie. Piange il cuore a vedere l’incommensurabile bellezza della nostra città - fatta di paesaggi mozzafiato, monumenti, chiese, palazzi storici, parchi, arti, mestieri e folklore – ridotta in queste condizioni. Fa rabbia continuare a constatare la totale inadeguatezza di chi ci amministra. Bisogna proteggere e rilanciare un patrimonio che, ben gestito, può garantire occupazione e sviluppo senza precedenti. De Magistris dice che sta creando lavoro? Citi dati precisi e riscontrabili. Tutte le statistiche dicono che la disoccupazione, specie quella giovanile, continua a salire, che imprese, negozi e botteghe artigiane continuano a chiudere e ad essere in sofferenza». «Per quanto riguarda il turismo: è vero, a Napoli arrivano turisti, ma è sempre stato così - prosegue -. Il merito non è farli venire, perché la nostra città è un brand che attira da sempre. La vera sfida è fornire un’accoglienza decorosa, sotto tutti i punti di vista, per far tornare o restare più a lungo chi sceglie di visitare le nostre bellezze e la nostra storia. Il resto sono chiacchiere da bar». Per Lettieri, gli annunci di De Magistris «non diventano mai realtà» con l'attuale sindaco che tenta di «copiare (male) idee e concetti altrui». L'ex numero uno della Confindustria di Napoli cita un «movimentismo civico, trasversale e sincero, determinato e capace, fatto da chi ha deciso di mettere da parte steccati ideologici, di isolare le vecchie logiche spartitorie di potere e di guardare solo ed esclusivamente al bene di Napoli» e chiede di stare uniti «perché non ci rassegniamo al declino della nostra città, perché per noi ‪#‎AmareNapoli‬ non è uno slogan, ma un imperativo morale». © Riproduzione riservata