Giovedi 17 agosto 2017 19:33

Rapporto inquinamento Campania a Expo, De Luca «I nostri prodotti i più controllati»




MILANO  - «Il 97% del territorio della Campania è incontaminato», così ha esordito il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della conferenza stampa al media center dell'Expo di Milano illustrando ad un'affollatissima sala lo studio realizzato dall'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici su acqua, aria e suolo nella Terra dei fuochi e non solo. «Siamo la buona terra, con prodotti sani e di eccellenza che ci invidia tutto il mondo - ha aggiunto il presidente della Regione Campania - Ora lo sappiamo con certezza sulla base di dati scientifici inconfutabili». Il rapporto sull'inquinamento presentato in anteprima assoluta a Expo ha visto la divisione del territorio in celle su cui si sono concentrate approfondite analisi ed accurati esami da parte di ricercatori ed esperti che hanno lavorato ininterrottamente negli ultimi quattro mesi. «Abbiamo raccolto 4.400 campioni sui suoli - ha spiegato il commissario dell'Istituto zooprofilattico Antonio Limone - analizzando 52 elementi perché la Campania è una regione vulcanica e bisognava capire quali elementi fossero frutto dell'attività vulcanica e quali invece di un eventuale inquinamento. Lo studio oltre i suoli ha riguardato anche le acque dove sono stati analizzati 659 campioni di acque utilizzate per l'agricoltura. L'indagine ha coinvolto anche gli animali e vegetali, con 2.942 campioni tra prodotti ortofrutticoli ed erba spontanea. Solo 4 campioni su quasi 3mila sono risultati non conformi». L'ultima parte del piano di monitoraggio è relativa all'aria ed è ancora in corso con 88 centraline che saranno in funzione permanentemente anche per ottenere un dato significativo riferito anche all'alternarsi delle stagioni. Per De Luca «ciò che è stato fatto in Campania non ha eguali in Italia. Siamo i primi, la nostra è la regione più controllata d'Italia, rivendichiamo questo primato e sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario anche perchè il monitoraggio sarà permanete perché vogliamo dare garanzie e trasparenza ai consumatori. Da qui parte il rilancio dei nostri prodotti, che tutti ci invidiano». Sul tema dei tumori, Limone ha infine sottolineato che sull'alta incidenza nella regione Campania bisogna portare avanti «una ricerca medica che ci consentirà di capire qual è la migrazione dei contaminanti verso il biologico. Al lavoro è già un gruppo di ricerca di prestigio, sostenuto da istituzioni e università. Al momento non è facile capire se il tumore che proviene dall'ambiente produce davvero più danni» © Riproduzione riservata