Martedi 22 agosto 2017 14:55

Rischio attentati in Italia, l’Fbi lancia l’allarme. E l’ambasciata Usa invita a evitare luoghi di culto a Napoli




Scatta l'allarme rosso anche in Italia. L'Fbi ha allertato i servizi segreti italiani su possibili attacchi nelle chiese e nei luoghi simbolo come la basilica di San Pietro, il Duomo di Milano e il Teatro della Scala. Ma non solo: nella segnalazione arrivata dagli Stati Uniti vengono indicati i nominativi di cinque arabi che potrebbero essere presenti nel nostro Paese. E per questo il governo americano ha diramato anche un allerta specifico per i propri connazionali sul sito internet dell’ambasciata: evitate i luoghi di culto e di aggregazione a Roma, Milano, Torino e Napoli. Sale dunque l'allarme attentati tanto che il capo della polizia, Alessandro Pansa, ha inviato una nuova richiesta ai questori per il rafforzamento delle misure di vigilanza sebbene nel documento arrivato dall'Fbi non ci sarebbero indicazioni nè temporali nè, tantomeno, di progettualità specifiche ma soltanto indicazioni generiche, quel tanto che basta da non essere sottovalutato a pochi giorni dall’inizio del Giubileo. Il report degli 007 americani è arrivato ieri mattina e parla di una "fonte" e si concentra sulla possibilità che cinque fondamentalisti dell’Isis stiano progettando un attentato contro un basilica. Tuttavia i primi riscontri avrebbero dato esito negativo e, dunque, bisognerà ulteriormente allargare i controlli, incrociando le informazioni ricevute con quelle in possesso dei nostri 007. Fonti di governo sottolineano come segnalazioni sulla sicurezza in Italia da Paesi amici e alleati siano costanti. Sono oggetto di attenta valutazione dalle forze di sicurezza italiane senza enfatizzazioni ma anche senza sottovalutazioni. D'altronde in una Europa minacciata da attacchi, veri o falsi che siano, e asserragliata da continui blitz alla ricerca di cellule nascoste di presunti terroristi nulla va sottovalutato perchè la paura non degeneri in psicosi. © Riproduzione riservata