Giovedi 23 novembre 2017 21:28

Teoria gender nelle scuole in Campania, battaglia in consiglio regionale




Battaglia in consiglio regionale sul tema della teoria Gender nelle scuole. Fra le mozioni all'ordine del giorno della seduta, infatti, si è discusso di quella presentata dal capogruppo di FdI-An Alberico Gambino e del collega di partito Luciano Passariello, alla fine respinta. Nella mozione, si chiedeva alla giunta di «intervenire nelle scuole di ogni ordine e grado della Campania perché non venga introdotta in alcun modo la teoria del gender, quella per cui l'identificarsi come uomini e donne non dipende dai caratteri biologici ma da fattori culturali, per cui si determina la scissione tra il dato biologico è quello psicologico che porta alla disintegrazione della personalità e a concezioni del corpo come 'contenitore' aprendo la strada a scenari inquietanti come la pratica dell'utero in affitto». La Regione, però, non è competente sulla stesura dei programmi scolastici, come ha ricordato l'assessore all'Istruzione Chiara Marciani ha richiamato la circolare del ministero diffusa il 15 settembre scorso in cui si chiarisce che la questione gender è fuori dall'ordinamento e dalle disposizioni. «Quello che è invece sottolineato - ha aggiunto l'assessore - è la necessità di insistere sui principi delle pari opportunità come forma di prevenzione della violenza di genere». Contrari alla discussione sulla mozione si sono dichiarati i consiglieri del Pd, del M5S e dei Verdi. Molti di loro hanno chiesto che venisse ritirata. Così non è stato e si è passati alla alla discussione in cui è stata respinta a maggioranza con il solo voto favorevole dei due consiglieri dir FdI-An e l'astensione dei consiglieri di Fi e Caldoro presidente. © Riproduzione riservata