Alternanza scuola-lavoro, gli studenti di Napoli diventano guide turistiche
Il progetto prevederà che gli studenti conducano visite guidate all'interno dei siti artistici di proprietà del Comune di Napoli

20 aprile 2017



NAPOLI - Gli studenti di Napoli, nell'ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, potranno diventare guide turistiche. La giunta comunale, su proposta degli assessorati alla Scuola e alla Cultura, ha approvato la delibera che accoglie le istanze di attivazione di percorsi proposti dai licei statali "Galilei", "Mazzini", "Calamandrei", "Pansini", "Vico", "Nitti" di Portici e "Gentileschi". Il Comune aprirà le strutture e metterà a disposizione tutte le competenze del Servizio Patrimonio Artistico e Beni Culturali.

«L'alternanza scuola/lavoro si muove tra luci e ombre - dichiarano gli assessori Annamaria Palmieri e Nino Daniele in una nota -, non sempre con successo, e la nostra Amministrazione ha deciso di trasformarla in un'opportunità perché gli alunni napoletani abbiano modo di conoscere e imparare a tutelare il patrimonio culturale della città a cui appartengono, guardando ad esso come un bene comune». «È un'occasione per offrire agli studenti la possibilità di accedere ai luoghi istituzionali come luoghi di educazione e formazione: Palazzo San Giacomo, il Maschio Angioino e altri siti saranno aperti in modo straordinario al pubblico per consentire le visite guidate dagli studenti e per valorizzare al meglio le loro competenze trasversali, linguistiche e storico-artistiche, mescolando apprendimenti formali, informali e non formali».

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