Mercoledi 13 dicembre 2017 00:57

Consiglio di Stato. Mannaia sulle liste a Quarto, fuori anche il Pd: esulta il M5S




QUARTO (NA) - Terremoto a pochi giorni dalle elezioni amministrative a Quarto. La mannaia del Consiglio di Stato si è abbattuta su 7 liste, dopo l'accoglimento di tutti i ricorsi presentati dal Movimento 5 Stelle. I pentastellati si sono rivolti alla giustizia amministrativa, denunciando irregolarità come «la presenza di un certificatore che non era residente a Quarto ma a Pozzuoli». Dopo l'iniziale rigetto del ricorso al Tar, le loro ragioni sono state considerate fondate in secondo grado con la ricusazione delle 7 liste, comprese quelle del Pd, del Ncd e di FdI. Roberto Fico, membro del direttorio nazionale del Movimento, ha commentato con soddisfazione la decisione del Consiglio di Stato. «Troppo spesso - ha dichiarato Fico all'Adnkronos - i partiti con la presentazione delle liste hanno fatto ciò che volevano in ogni luogo del Paese. Questa sentenza è storica e riafferma finalmente un principio di legalità nel primo atto che si fa per potersi candidare. Se non si rispettano le regole, è giusto restare fuori. Questo è un avviso per tutti coloro che vogliono aggirare le norme della democrazia: signori la pacchia è finita». Lo stesso Fico, nella giornata di oggi, ha denunciato su facebook l'aggressione ad uno dei suoi: «Ieri sera un candidato consigliere del Movimento 5 Stelle a Giugliano, in provincia di Napoli, è stato aggredito e pestato. Gli aggressori lo hanno aspettato fuori casa e hanno esordito dicendo: "Voi del Movimento 5 Stelle ci avete rotto il c...o". Tutta la mia solidarietà al nostro candidato Vincenzo Pane e al gruppo del M5S di Giugliano. Stiamo seguendo con la massima attenzione la vicenda. Non arretreremo di un passo». © Riproduzione riservata