Giovedi 23 novembre 2017 08:34

Ecoreati, chi inquina va in galera. Approvata legge al Senato




Dopo decenni di battaglie da parte di ecologisti, sindaci e tecnici perchè il reato ambientale venisse considerato un vero e proprio delitto e non semplicemente sanzionato con contravvenzioni, finalmente al Senato è stata varata la legge che introduce cinque nuovi reati contro i criminali ambientali, quelli responsabili della Terra dei fuochi e di altre emergenze in tutto il Paese. L'ok da Palazzo Madama è giunto al termine di un lungo e complesso iter, ritardato più volte per effetto di alcune modifiche compiute dalle due Camere, l'ultima a Montecitorio per scongiurare il blocco delle trivellazioni dell'Eni causato dall'approvazione di un emendamento proprio al Senato. Ma d'ora in poi grazie alla nuova legge gli ecoreati saranno riconosciuti e punibili con la reclusione fino a 6 anni. Nel testo si legge che «chi cagiona una compromissione o un deterioramento rilevante dello stato del suolo, del sottosuolo, delle acque o dell'aria; dell'ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna selvatica, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 10mila a 100mila euro». Nella speranza che il provvedimento una volte e per tutte metterà fine alla parola inquinamento ambientale, la nuova normativa è stata accolta con grande entusiasmo dal deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, vice presidente della Camera che ha parlato di svolta storica. «Finalmente - ha dichiarato - quei maiali che hanno inquinato le nostre terre sotterrando rifiuti tossici e facendo ammalare tante persone la pagheranno. E' una legge che si sarebbe dovuta approvare vent'anni fa, ma almeno oggi mettiamo un punto». Stesso entusiasmo è stato anche espresso dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti «Si tratta di un importante passo di civiltà per il nostro Paese. Il provvedimento va unicamente nell'interesse dei cittadini e delle aziende sane». «Finalmente giustizia è fatta - commentano Legambiente e Libera presenti nella tribuna aperta al pubblico dell'Aula del Senato - Da oggi gli ecomafiosi e gli ecocriminali non la faranno più franca grazie ad una norma come questa che è in grado di colpire in maniera efficace chi finora ha inquinato contando sull'impunità». Le due associazioni hanno poi brindato davanti Palazzo Madama. © Riproduzione riservata