Giovedi 24 agosto 2017 03:20

De Magistris, che attacco a Renzi: «Sei come la Troika, ma noi saremo la tua Grecia»




NAPOLI - «Renzi fa propaganda quando dice di voler tagliare le tasse, stesso frasario berlusconiano». Inizia così il post al vetriolo del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, pubblicato quest'oggi su facebook. Il primo cittadino partenopeo attacca frontalmente il Premier su tasse e tagli agli enti locali. «Per ora sappiamo che è l'uomo dei tagli. Massacratore di diritti e di giustizia. Tagli ai servizi che eroghiamo ogni giorno a cittadini, scuole, asili nido, manutenzione stradale, scolastica e degli edifici, al welfare, ai poveri, ecc. Solo al Comune di Napoli ci hanno tagliato 117 milioni di euro nel 2015 e nel 2016 arriveremo a più di 200 milioni, per non parlare del 2011 e del 2012». Il j'accuse del Sindaco di Napoli prosegue con un paragone: Renzi come la Troika. Secondo De Magistris, il premier fa «tutto questo per strangolarci, come i potentati europei con il popolo greco. Tutto sulla pelle dei cittadini. Renzi pensa che l'Italia sia un suo granducato. Napoli è dei napoletani e delle persone che qui dimorano provenienti da ogni parte del mondo. Non ci faremo schiacciare, la nostra forza e' il nostro coraggio, la nostra onesta' e la nostra autonomia». Il numero uno di Palazzo San Giacomo conclude l'intervento rivolgendosi direttamente al Presidente del Consiglio: «Caro Renzi, Napoli sarà la tua Grecia; sarà il popolo a sconfiggere te, il tuo autoritarismo e le oligarchie antidemocratiche che rappresenti». Il duro post su facebook contro l'inquilino di Palazzo Chigi non è l'unico affondo di oggi di De Magistris. Intervenuto sulle frequenze di Radio 24, il Sindaco ne ha avute anche per De Laurentiis, «le accuse dell'aggressione a Capodichino sono verosimili» ha dichiarato il Sindaco, intervenendo sulla denuncia avanzata da un agente della Polaria nei confronti del presidente del Napoli. Il primo cittadino, nel corso dell'intervento radiofonico, ha anche confermato di volersi ricandidare l'anno prossimo. © Riproduzione riservata