Sabato 23 settembre 2017 07:28

Bassolino candidato sindaco fa discutere il centrosinistra, Labocetta: «E’ il fallimento di Renzi»




L'ipotesi di Bassolino candidato sindaco del Pd a Napoli nel 2016 ha scatenato una serie di reazioni. Tra i democratici c'è chi appoggia l'idea, ritenendo l'ex governatore della Campania l'uomo giusto a riconquistare quel consenso perduto in città ma c'è anche una parte del partito, più vicina a Renzi, che vorrebbe voltare pagina. Gennaro Migliore ha già fatto sapere di non essere d'accordo ad una nuova candidatura di Bassolino, sedici anni dopo l'ultima esperienza da sindaco di Napoli, e come lui Teresa Armato. Anche al di fuori del Pd il dibattito si è acceso. I verdi Francesco Emilio Borrelli ed Enzo Perretti hanno divulgato una nota congiunta in cui dichiarano di sperare «che il dibattito sul prossimo candidato del centro sinistra alle elezioni comunali di Napoli del 2016 si svolga solo all'interno del Pd è assolutamente sbagliato. Che si tiri per la giacchetta Bassolino è scorretto. Che si propongano comitati ristretti di saggi del Pd per scegliere il candidato è a nostro avviso surreale. Che in questo dibattito intervenga addirittura il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Amedeo Laboccetta e fallimentare gestore della Gori è oltre l'incredibile». Laboccetta, vice coordinatore di Forza Italia in Campania, ha sprezzantemente criticato l'ipotesi Bassolino, bollandola come «il fallimento di Renzi in regione». «Bassolino - ha affermato - appartiene a un passato politico denso di errori di cui ancora paghiamo le conseguenze; un passato che non può essere riesumato per il bene di Napoli e dei napoletani. A lui dico di lasciar perdere le ambizioni di 'revanche' perchè sarebbe fuori luogo e perchè non si rimette mai piede sul luogo del delitto. Se vuol fare l'allenatore, il suo ritorno è piu' che legittimo. Ma giocare è un'altra cosa. Ognuno di noi è figlio del suo tempo». © Riproduzione riservata