Lunedi 23 ottobre 2017 13:44

De Luca e de Magistris fremono, la legge Severino in Consulta




ROMA - Si avvicina il "giorno del giudizio" per De Luca e de Magistris. Approda oggi in Consulta una delle norme più discusse degli ultimi anni: la legge Severino. Il provvedimento legislativo prevede la sospensione degli amministratori locali colpiti da condanne, anche in primo grado. La decisione della Corte Costituzionale avrà effetti sul caso del sindaco di Napoli, de Magistris, e un altro caso scottante, quello del governatore della Regione Campania, De Luca. Entrambi sono stati colpiti da un provvedimento di sospensione dopo una condanna in primo grado. I due provvedimenti, però, sono stati sospesi dopo i ricorsi al Tar della Campania che ha consentito a Luigi De Magistris di restare in carica a Palazzo San Giacomo e a De Luca di insediarsi, dopo la vittoria elettorale, al vertice della Regione. Accogliendo i ricorsi il Tar della Campania ha investito i giudici della Corte Costituzionale sulla legittimità della norma che rimuove automaticamente gli amministratori locali dopo una condanna di primo grado (e per alcuni reati) mentre la decadenza da parlamentare richiede una condanna definitiva. L'Avvocatura dello Stato ha depositato due memorie che difendono la costituzionalità della norma, dando torto a De Magistris e, implicitamente, anche a De Luca. Il Governo si è schierato a favore della norma, ponendosi di fatto contro le ragioni del sindaco di Napoli e del governatore De Luca. Nel documento del 29 settembre 2015 l'Avvocatura delo Stato chiede che la questione di legittimità costituzionale sia rigettata perché "inammissibile" o, in subordine, perché "infondata". Se la Corte Costituzionale accoglierà la tesi dell'Avvocatura dello Stato (e quindi del Governo) si riapriranno entrambi i casi. Con ovvi effetti, non solo sulla politica in Campania. © Riproduzione riservata