Martedi 21 novembre 2017 01:26

Berlusconi a Capri, selfie e strette di mano. «Noi imprenditori siamo degli eroi»

20 ottobre 2017



CAPRI (NAPOLI) - Selfie e strette di mano per Silvio Berlusconi sbarcato sull'isola di Capri per partecipare al 32esimo convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria.

Applaudito dalla platea durante il suo intervento l'ex premier ha dichiarato: «Siamo degli eroi a fare gli imprenditori perché l'Italia per come è oggi offre un'oppressione fiscale, un'oppressione burocratica, un'oppressione giudiziaria a tutti i suoi cittadini. Tutto questo deve cambiare - ha aggiunto - in Italia la pressione fiscale è la più alta d'Europa».

Oppressione, dunque, è stata la parole maggiormente usata da Berlusconi che ha parlato addirittura di «dittatura giudiziaria». «Io sono un campione della resistenza. Nessuno mi batte, nemmeno in un altro pianeta a milioni di chilometri: ho avuto 6637 udienze. Questa è la Giustizia con cui dobbiamo fare i conti».

Non sono mancate le sue battute di spirito quando gli è stato chiesto un nome per il governatore di Banca d'Italia. «Non ho alcun nome, eccetto il mio perché saprei fare tutto». E ancora: «Oggi sono un po' così, ho visto questo sondaggio su di me, hanno chiesto a cento ragazze tra i 20 e i 30 anni se avevano piacere di fare l'amore con Berlusconi. Trentatré hanno risposto "Magari", le altre 67 "Ancora??"».

«Possibile un accordo con Salvini»

Sul fronte politico il leader di Forza Italia ha spiegato: «Ho 81 anni, speravo di godermi la vita, sono ancora in campo contro i miei figli e contro i miei collaboratori e contro i miei azionisti per disperazione, e perché ho sentito come nel ‘94 il dovere di farlo anche questa volta».

All'orizzonte l'ex premier vede anche la Lega: «Uscire dall'euro non è possibile, ci costerebbe troppo. So che Salvini ha cambiato idea, così  quando ci vedremo, avremo una certa facilità a trovare un accordo su un programma definitivo».

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