Venerdi 24 novembre 2017 13:59

Terrorismo, Di Maio «Investire nell’intelligence e convocare consiglio affari esteri Ue»




NAPOLI - La paura del terrorismo, a seguito degli attentati di Parigi, è dilagata in tutta Europa. Si sono registrati anche in Italia episodi di altissima tensione, come l'allarme bomba lanciato ieri al Museo Nazionale di Napoli, in piazza Cavour, tuttavia reali risposte al problema si fanno ancora attendere. Certo è che il dibattito politico è acceso, e partecipano proprio tutti. «Dobbiamo investire sempre di più in intelligence, solo così possiamo arrestare i terroristi prima che compiano un attentato come quello di Parigi, e contestualmente dobbiamo affamare l'Isis, farla morire di fame» così, con parole decisamente provocatorie, il vicepresidente della camera, il pentastellato Luigi Di Maio, nel suo intervento durante la cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico tenutasi all'Università Suor Orsola Benincasa. Chiudere i rubinetti allo Stato Islamico, però, secondo Di Maio, non basta: «Dobbiamo subito convocare un Consiglio degli affari esteri dell'Unione Europea e fare due cose: sanzionare i paesi che finanziano indirettamente l'Isis, come Arabia Saudita, Qatar, Kuwait e - così il presidente della camera rincara la dose - anche la Turchia, che al G20 finge di voler risolvere il problema, e poi una moratoria delle armi. È indecente che siano partite duecento bombe dalla Sardegna all'Arabia Saudita». ©Riproduzione riservata