Giovedi 24 agosto 2017 01:22

Elezioni regionali, De Luca: «In tre anni via le ecoballe»




NAPOLI - «Non costruirò il termovalorizzatore a Giuliano. Credo che dovremo darci un mese di tempo per definire il da farsi per eliminare le sei milioni e mezzo di ecoballe». Ad affermarlo è il candidato del centrosinistra alla carica di Governatore regionale, Vincenzo De Luca, nel corso di un'intervista rilasciata al programma "Sud" che andrà in onda questa sera su Canale 34. L'ex sindaco di Salerno è intervenuto sulla controversa questione dell'inceneritore di Giugliano, la cui realizzazione è stata oggetto di ricorso da parte dell'amministrazione locale, da sempre contraria, assieme ai comitati e alle associazioni ambientaliste dell'hinterland napoletano, alla decisione del Governo di costruire un termovalorizzatore delle ecoballe a Giugliano. «Per me - prosegue De Luca - si dovrà intervenire su tre piani: il primo riguarda la vagliatura del materiale, il secondo la scelta su come eliminare materiali residui che a mio avviso potrebbero essere utilizzati come combustibile per i cementifici esistenti, il terzo, poter portarne un’altra parte in alcuni termovalorizzatori in Italia che non sanno cosa bruciare. In tre anni secondo me ce la facciamo ad eliminarle. Se lo dice De Luca si fa!». Quanto al braccio di ferro instauratosi tra il primo cittadino napoletano e Palazzo Chigi in relazione alla bonifica di Bagnoli, De Luca sposa le ragioni di entrambe le parti, individuando nella Regione l'unico soggetto in grado di mediare tra le due posizioni, garantendo tempi certi per l'inizio dei lavori. «Vi sono due punti di vista che presentano entrambi delle ragioni. De Magistris che rivendica le competenze del Comune su un grande pezzo della città, ed io condivido questa posizione di principio, ed il Governo che afferma che dopo trent’anni di immobilismo ormai è necessario un commissario. Probabilmente con me la Regione potrà essere l’elemento che tira fuori dall’imbarazzo tutti quanti. Se si seguono i miei tempi, in un anno cominciano ad aprirsi i cantieri, e secondo me saranno i miei tempi, altrimenti non è il caso neanche di mettersi a lavorare». © Riproduzione riservata