Festa in piazza Municipio per la rielezione di de Magistris: «Amma scassà. Mai più guinzagli a Napoli»




NAPOLI - «Sono stati cinque anni difficili, durissimi ma io mi sento ancora più carico». Così ha esordito il sindaco di Napoli rieletto, Luigi de Magistris, vincitore del ballottaggio con Gianni Lettieri, dal palco allestito in piazza Municipio per festeggiare la sua rielezione. Rivolgendosi non solo ai suoi sostenitori e i suoi elettori, ma ai cittadini napoletani in generale, de Magistris ha dichiarato: «Non mi lasciate solo. Devono capire che Napoli è solo un inizio di un movimento di liberazione di tutto il Sud d'Italia. Per 150 anni ci avete rotto le scatole, ci avete detto quello che dovevamo fare, ora basta. Dobbiamo dimostrare che cosa è capace di fare la nostra città - ha attaccato - dobbiamo liberarla centimetro per centimetro e dobbiamo fare un grande lavoro, ma sappiamo che il sindaco ora non è più solo. Mai più nessuno metterà il guinzaglio alla città di Napoli». E un occhio di riguardo de Magistris lo promette per le periferie dichiarando che «diventeranno il luogo della centralità e del riscatto». De Magistris ha poi fatto brevemente riferimento alle nuove sfide che lo aspettano: «Adesso il compito che dobbiamo avere - ha spiegato - è non deludere chi si aspetta tanti risultati dalla nostra amministrazione, dalla nostra libertà e dalla nostra onestà. Quando Napoli libera le energie nessuno ci può fermare». Riprendendo poi un'espressione tipica della sua battaglia politica di cinque anni fa, l'ex pm ha concluso: «Amma scassà. Se abbiamo vinto è perché ci siete stati voi. Viva il popolo, viva la rivoluzione, viva Napoli». In piazza tantissime bandiere tra cui quelle dei Verdi, di Rifondazione, del movimento MO e del partito del Sud. © Riproduzione riservata