Mercoledi 23 agosto 2017 17:47

Comune di Napoli, approvato l’assestamento di bilancio: fondi per refezione e cimiteri




NAPOLI - Passa in consiglio la delibera sull'assestamento di bilancio del Comune di Napoli. Con 23 sì e 3 no si è modificato il piano economico finanziario di previsione approvato in estate. Il sindaco de Magistris, intervenuto in consiglio, incassa un'importante "si" ma le polemiche non sono mancate. Le opposizioni hanno eccepito la mancanza di un piano di dismissione e l'assenza delle osservazioni della Corte dei Conti. L'assessore al bilancio, Palma, ha risposto che il piano non è prioritario e che la giunta punta al risanamento attraverso altre leve. Ha garantito, inoltre, che non ci saranno tagli alla cultura ma solo diverse imputazioni della spesa. Per quanto riguarda gli introiti, dal recupero dall'evasione e e dai 34 milioni derivanti da canoni per occupazioni abusive del patrimonio comunale arrivano le risorse per ripianare le perdite di alcune partecipate. La maggiore entità sarà destinata ad Asia, con un deficit di 2,5 milioni, Napoli Sociale, per 3 milioni di euro, e Anm che viene messa in sicurezza con 13 milioni di euro, con 5 milioni in più di quanto previsto nel previsionale. Vengono inoltre rimpinguati i fondi per le politiche per i minori, gli interventi nell'edilizia cimiteriale, la refezione scolastica nella VII Municipalità, le spese per le forniture elettriche e le agevolazioni Cosap. Infine, con l'assestamento, si aumenta il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che il Comune è tenuto ad appostare per obbligo di legge. Approvato a maggioranza anche il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, maturati dal primo gennaio 2015, per 48 milioni e 414mila euro. «Siamo in linea con il piano di riequilibrio», spiega Palma, «i debiti derivano per 45 milioni da sentenze passate in giudicato relative a questioni di anni addietro e solo 3 milioni sono maturati da spese non previste in bilancio, ma motivate dai dirigenti dei servizi». © Riproduzione riservata