Venerdi 20 ottobre 2017 09:10

50 milioni di euro per rilanciare le eccellenze produttive campane




NAPOLI - A supporto del settore agroalimentare travolto dal fenomeno mediatico della terra dei fuochi sono stati destinati 50 milioni di euro per realizzare un Piano di marketing territoriale. Il Piano, destinato a contrastare gli effetti negativi derivanti dalla questione terra dei fuochi, rientra nell'ambito del fondo per la realizzazione di misure anticicliche e la salvaguardia dell'occupazione a favore delle imprese. «La crisi originata dalle sollecitazioni negative provenienti dall'opinione pubblica - ha dichiarato Fulvio Martusciello, assessore regionale alle attività produttive - ha travalicato i confini dell'area interessata dalla problematica della terra dei fuochi per diventare una questione a dimensione regionale che impatta sull'intero sistema produttivo, con una particolare sofferenza dell'agroalimentare in Campania. Un comparto che da solo vale 5 milioni di euro. E' fondamentale - continua - fornire elementi concreti di risposta sia alle preoccupazioni dei consumatori sulla qualità dei prodotti, sia alle conseguenti difficoltà degli imprenditori a difendere la propria competitività sui mercati». In linea con quanto stabilito, la Regione Campania ha così strutturato un pacchetto di misure da attivare per tutelare la reputazione del territorio campano e le sue eccellenze produttive. «Un primo passo - continua Martusciello - è stato fatto in virtù di recuperare la fiducia dei consumatori e per costruire un sistema di riqualificazione del marchio dop della Campania attraverso azioni di marketing specifico come la creazione di un'etichetta riconoscibile, riconducibile a standard elevati di qualità e a specifici progetti di promozione editoriale quali campagne di informazioni e comunicazione». Un secondo insieme di soluzioni riguarda, invece, la creazione di un supporto diretto alle imprese danneggiate alle quali sono stati stanziati 35 milioni di euro, mediante voucher utili ad acquistare servizi di comunicazione e promozione. Una volta poi individuati i fondi, la Regione Campania emanerà i bandi per partecipare al Piano regionale affinché finalmente venga rilanciata la competitività del made in Campania. © Riproduzione riservata