Domenica 22 ottobre 2017 21:12

Primarie Napoli, centrosinistra spaccato: manca l’anti Bassolino




Le primarie del centrosinistra a Napoli si avvicinano, ma non si profila ancora l'ombra del candidato che dovrebbe contrastare Bassolino. Non c'è, ma ci sarà. Si, ma quando? E' la domanda che si fanno in tanti nel Pd. L'ex sindaco è già in campagna elettorale, sta sfruttando il vuoto che c'è intorno per accumulare vantaggio. Gira  teatri, eventi e circoli per ricostituire intorno a sé quella convergenza che gli permise di governare Napoli prima e la Campania poi per un totale di quasi 20 anni. E' attivo sui social dove con atteggiamento confidenziale dice la sua su tanti argomenti, non ultima la polemica tra Sarri e Mancini. Ha sempre il suo tablet tra le mani e punta a costruire un'immagine dinamica, al passo con i tempi del Pd renziano. Ma il Pd renziano, di Bassolino, non vuole sentirne parlare. Il cerchio magico del premier preme per  Riccardo Monti. Presidente dell'Ice, gradito anche a De Luca, rappresenterebbe il tipico candidato della società civile che piace al segretario. Renzi cerca convergenza sul nome ma le correnti, riferisce l'agenzia Omninapoli, appaiono spaccate. Il nome di Monti non piace ai big del Pd napoletano che si aspettano un candidato unitario scelto all'interno del partito. Serve un nome forte, dicono, altrimenti Bassolino vince a mani basse. E così, mentre all'interno di Rifare l'Italia Cozzolino prova a puntare fino all'ultimo su Valeria Valente pur di non convergere sull'ex primo cittadino, Paolucci prova a convincere Area riformista a sostenerlo. Con scarsi risultati. Epifani e Speranza non vogliono sentirne parlare, ma anche a loro manca il nome. Nel caso non dovesse venir fuori, spazio a Gianluca Daniele, ex Cgil attualmente in consiglio regionale. In questo scenario di frammentazione, il ruolo improbo del mediatore tocca al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti. Brutta gatta da pelare per lui. Da Roma, cerca di mediare: linea telefonica rovente con Napoli, ma è difficile mettere tutti d'accordo. Il tempo, frattanto, stringe. Il 4 febbraio, termine ultimo per depositare le candidature, è vicino. Molto vicino. © Riproduzione riservata