Mercoledi 23 agosto 2017 06:20

Pd spaccato in due sui progetti di rilancio per Bagnoli




NAPOLI - A Bagnoli sembra chiara una cosa: il commissario straordinario, Salvatore Nastasi, c'è, ed ora bisogna lavorare. È con questo spirito che è stato pensato l'incontro tenutosi nella Sala Nugnes nella giornata di ieri, organizzato dal gruppo consiliare del Pd e intitolato "La Bagnoli che vogliamo. Meno chiacchiere, più idee". Un incontro che, seppure non rappresentasse un momento decisivo per l'avvio e lo sviluppo dell'ex-area Italsider, si è risolto in troppe chiacchiere e poche idee. Il Partito Democratico locale, insomma, sembra diviso anche su come affrontare la delicatissima situazione di Bagnoli: il consigliere comunale, Carmine Attanasio, avrebbe suggerito «Bisogna fare in modo di gestire la situazione tutelando l’ambiente e creando nuovi posti di lavoro». Ma viene stroncato dalle parole dell'architetto Vezio De Lucia «Mi rifiuto di parlare di progetti. Prima di parlarne bisogna decidere a chi spetta la decisione e questa va presa dal Consiglio Comunale e non dal Governo». «Bagnoli è un sito di interesse nazionale, il Governo deve agire in qualche modo» cantilena Giorgio De Francesco, presidente della Municipalità Bagnoli Fuorigrotta, in disaccordo con De Lucia. Qualcun'altro, invece, esprime il suo disappunto riguardo alcune 'vecchie fiamme' dell'area. Giuseppe Balzamo, ex consigliere, ha infatti tuonato «Vedo nelle ultime settimane una serie di iniziative su Bagnoli dove i protagonisti sono sempre gli stessi, si parla del passato e non si ragiona sul futuro». Nazareno Porcaro, segretario della sezione del Pd di Bagnoli, ha voluto rimarcare il senso dell'incontro nella Sala Nugnes «Dopo 20 anni non è stato realizzato neanche un posto di lavoro per Bagnoli. Ci devono essere meno chiacchiere e più fatti adesso». A proposito di progetti, è stata anche ricordata la mozione lanciata dal gruppo per la creazione della città di musica teatro e produzione televisiva. ©Riproduzione riservata