Domenica 24 settembre 2017 16:05

Al Suor Orsola Benincasa il primo laureato italiano sulla Legislazione Antimafia




NAPOLI - Con una tesi sul regime legislativo e processuale dei pentiti Antonio Semola, casertano di Pietravairano e studente della facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa, è il primo laureato italiano sulla Legislazione antimafia. Titolare della cattedra e relatore della tesi, dal titolo Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia dalle indagini al dibattimento, Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e per anni pubblico ministero presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, da sempre impegnato in prima linea nelle grandi inchieste contro la camorra, in particolare sul clan dei Casalesi. Sono passati circa due anni da quando i profili sostanziali e processuali della legislazione antimafia sono diventati per la prima volta uno specifico insegnamento universitario, affiancato ai tradizionali insegnamenti di diritto penale e diritto processuale penale. Una scelta che lo stesso Cantone definisce «di fondamentale importanza» e che permette finalmente ai i giovani giuristi una «conoscenza specifica di una normativa che, pur essendo oggetto di applicazione ormai quotidiana nei tribunali non soltanto meridionali, non sempre è stata oggetto di uno studio adeguato ed approfondito e che soprattutto non si è mai provato, se non di rado, a leggere con una visione sistematica e di insieme». Nella quasi duecento pagine di tesi il giovane neolaureato opera la ricostruzione delle azioni di contrasto alle mafie sia da un punto legislativo che processuale, analizzando il fenomeno del pentitismo soffermandosi in particolare sull’acquisizione e la valutazione processuale delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Un lavoro meticoloso, sotto la costante supervisione di Cantone, che lo studente definisce  come «docente attento, appassionato e sempre presente».    © Riproduzione riservata