Mercoledi 18 gennaio 2017 05:10

Rating S&P, Regione Campania trend positivo




NAPOLI - L’agenzia internazionale di rating Standard & Poor's ha confermato la tripla B alla Regione Campania riconoscendo il trend positivo avviato nell'azione di risanamento nonostante l’attuale organo di governo della Regione Campania ha ereditato, dalle gestioni precedenti, una condizione molto difficile. All'atto dell'insediamento l'indebitamento era di oltre 15 miliardi di euro e il deficit strutturale era di 1,4 miliardi di euro, di cui 900 milioni per il comparto sanità e 500 milioni dal bilancio ordinario, ciononostante l’impegno profuso dagli organi regionali e dalla struttura burocratica amministrativa della Regione Campania hanno consentito di porre in essere importanti misure come il Piano di Stabilizzazione, revisione e ottimizzazione della spesa, riorganizzazione amministrativa della macchina regionale, riorganizzazione e risanamento delle società e degli enti partecipati, che si sono dimostrate efficaci per rientrare dal deficit contenendo la spesa e l’indebitamento regionale. In particolare, nel periodo compreso tra il primo gennaio del 2010 e il 31 dicembre 2013 la spesa corrente ordinaria è passata da 2.400 milioni di euro a 1.920 milioni, con un risparmio stabile annuale di 480 milioni di euro. Il disavanzo del comparto sanità è passato dai 773 milioni di euro del 2009 ai 65 milioni del 2013 con una variazione in positivo di 608 milioni, mentre l'indebitamento è passato dai 6.077,41 milioni di euro a 2.765,28 milioni di euro del 2013, con una riduzione di 3.312,13 milioni di euro. In sostanza, a decorrere dal 2010 e al netto del prestito concesso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze la Regione Campania non ha più sottoscritto alcun contratto di mutuo. Quanto reso noto dalla Regione Campania mostra una vera e propria inversione di tendenza riconosciuta sia dalla Standard & Poor's che dalla Corte dei Conti nel giudizio di parificazione. © Riproduzione riservata