Giovedi 23 novembre 2017 08:30

Attacco di de Magistris a Renzi: «I poliziotti che lo difendono servirebbero a Napoli»




Luigi de Magistris torna ad attaccare Renzi. Il sindaco di Napoli, tramite facebook, ha nuovamente criticato il premier, arrivato oggi in città per la firma del "patto per la Campania". «Stamattina - ha scritto de Magistris -, mentre come spesso accade giravo la città come Sindaco di strada, ho visto centinaia di poliziotti e carabinieri attorno alla Prefettura. Un numero veramente impressionante: noi da tempo chiediamo rinforzi, e allora ho pensato, ma vuoi vedere che ci hanno mandato i rinforzi che da tempo abbiamo chiesto? Ed invece, abbiamo scoperto che stava per arrivare niente di meno che il Presidente del Consiglio. Non ne sapevamo nulla. Apprezziamo che Renzi si sia accorto ultimamente di Napoli, segno che il nostro lavoro e quello dei napoletani è stato efficace per il riscatto. Nonostante il Sistema e gli ostacoli istituzionali ed economici messi in atto dalle politiche governative». Poi ha aggiunto: «Renzi folgorato sulle vie di Napoli: in campagna elettorale assume indubbia credibilità. Ma Napoli non si fa ingannare, non e' in vendita. L'amore e la passione dei napoletani stanno attuando una rivoluzione autonoma. La nostra dignità, la nostra passione, la nostra onesta', la nostra libertà non sono in vendita. Di fronte alle bugie e alla propaganda elettorale, speriamo che almeno una piccola parte delle persone che tutelano Renzi - qualche centinaia - possa essere utilizzata per il rafforzamento delle forze dell'ordine nei quartieri della nostra città e a tutela della gente comune». Nel post, prima della critica a Renzi, de Magistris ha richiamato l'attenzione sui meriti della sua amministrazione nella lotta al malaffare. «A Napoli si è scassato il rapporto tra politica che guida la città e la camorra. A fronte di questo registriamo un impegno forte della Magistratura e delle Forze dell'Ordine che spesso, con pochi mezzi, dimostrano professionalità, coraggio e qualità del loro operato. Però negli ultimi tempi ci sono stati troppi omicidi nella nostra città, più volte siamo intervenuti in Prefettura e nelle sedi istituzionali per chiedere allo Stato di rafforzare il suo impegno, costituzionalmente doveroso, e di garantire maggiore presenza quantitativa e qualitativa di Forze dell'ordine e di tutto l'apparato giudiziario. Grazie alla collaborazione con il Prefetto abbiamo messo in campo un efficace strumento di videosorveglianza che si sta anche perfezionando ma quel rafforzamento, più volte promesso dal Governo alla città di Napoli, per quanto riguarda le Forze dell'ordine non c'è stato». E ancora: «Abbiamo chiesto l'autorizzazione per scorrere le graduatorie del concorso già svolto per gli agenti della polizia municipale. Abbiamo avuto una maggiore presenza dell'Esercito che ringraziamo perché così si possono tutelare gli obiettivi sensibili ma sappiamo bene, e lo dico da Magistrato e da Sindaco, che per la prevenzione, per la repressione, per l'attività sul territorio, ma anche per contrastare il crimine organizzato, per togliere le armi dalle strade e per evitare che alcuni giovani di oggi possano diventare i delinquenti di domani, c'è bisogno di più donne ed uomini delle Forze dell'ordine. Più risorse economiche, più mezzi. E su questo si deve registrare l'ennesimo disimpegno del Governo». © Riproduzione riservata