Giovedi 17 agosto 2017 11:48

Firmato il protocollo di bonifica per Bagnoli, Renzi: «Facciamo quel che non ha fatto il Comune»




ROMA - Firmato questa mattina a Roma il protocollo di vigilanza sulle procedure per la bonifica dell'area ex Italsider a Bagnoli. «Siamo a Palazzo Chigi e non a Napoli per evitare polemiche per evidenti responsabilità», ha dichiarato Renzi nella conferenza stampa a margine. «Se quelli che devono fare le cose a cominciare da alcuni enti locali non fanno - ha aggiunto il premier - , toccherà a noi con il commissario e usando le procedure più all'avanguardia sul fronte della trasparenza. E' finito il tempo delle chiacchiere, se riparte Bagnoli, riparte Napoli, il Mezzogiorno e l'Italia». Il documento è stato firmato, oltre che dal capo del governo, dal commissario Salvo Nastasi, dal presidente dell'Anac Raffaele Cantone e dall'ad di Invitalia Domenico Arcuri. «Bagnoli sarà ripulita e risanata. Lo dobbiamo - ha detto Renzi - ai napoletani e alle napoletane, agli italiani e alle italiane». "CONTROLLI COME PER L'EXPO" - «Per la vigilanza sulle procedure per la bonifica delle aree di Bagnoli "abbiamo fatto un protocollo che ricalca in tutto e per tutto quello che avevamo già fatto per Expo e abbiamo utilizzato l'unità operativa speciale prevista per Expo, con una presenza di controlli svolti dalla Guardia di Finanza». Così il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi. Per Cantone si tratta di «una sfida più significativa di quella di Expo perché la situazione di Bagnoli è molto più complicata, ma noi ci crediamo». © Riproduzione riservata