Martedi 26 settembre 2017 23:46

Comune di Napoli, tagli agli stipendi dei dirigenti delle partecipate




NAPOLI - La Giunta De Magistris sforbicia gli stipendi dei dirigenti delle società partecipate dal Comune di Napoli. E’ stata approvata oggi, a firma degli assessori Salvatore Palma ed Enrico Panini, la deliberazione che definisce gli indirizzi operativi in materia di organizzazione e politiche retributive dei dirigenti e responsabili funzionali delle partecipate. Alla base del provvedimento, riporta la nota diramata da Palazzo San Giacomo, «l’esigenza di razionalizzare la spesa, al fine del contenimento dei costi di struttura». La deliberazione prevede il divieto di incrementare il rapporto dirigenza/dipendenti, con esclusione della figura dirigenziale in strutture con meno di 100 dipendenti e delle posizioni organizzative in quelle con meno di 10 dipendenti. Il limite massimo retributivo del direttore generale non potrà essere superiore all’80 percento del primo presidente di cassazione, come previsto dalla legge. Per quanto riguarda le retribuzioni, che diventeranno onnicomprensive, il trattamento economico dei dirigenti e dei quadri non sarà superiore a quello previsto dai contratti per posizioni analoghe all'interno del Comune di Napoli. Ci saranno, oltre, integrazioni alle retribuzioni individuali legate ai risultati ottenuti. «La necessità di perseguire l’obiettivo di aumentare il grado di efficienza degli organismi partecipati – dichiara l’Assessore al Bilancio, Salvatore Palma – deve procedere di pari passo con l’esigenza di contenere la spesa delle società partecipate, principalmente al fine di difendere i livelli occupazionali esistenti». Palma promette che i risparmi prodotti verranno reinvestiti tutti nel miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, senza toccare i redditi delle categorie di lavoratori più deboli. Sulla stessa lunghezza d'onda l'Assessore al Lavoro, Panini: «Abbiamo salvaguardato le prerogative contrattuali, abbiamo reso più leggibile e confrontabile l’organizzazione di tutte le nostre partecipate, abbiamo ricondotte eventuali retribuzioni ad personam ad una trasparente relazione con obiettivi e risultati». © Riproduzione riservata