Domenica 20 agosto 2017 04:14

Rifiuti in Campania, schiaffo di De Luca a de Magistris: «La differenziata a Napoli è ferma al 20%»




BARONISSI (SA) - «Per completare il ciclo integrato dello smaltimento dei rifiuti dobbiamo avere una raccolta differenziata che su base regionale arrivi al 65% e Baronissi da questo punto di vista è un comune virtuoso, ma dobbiamo incrementare soprattutto nella città di Napoli la raccolta differenziata perché siamo poco sopra il 20% e soprattutto dobbiamo realizzare decine di impianti di compostaggio per la lavorazione dell'umido». Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo all'inaugurazione dell'ex discarica bonificata in località Cariti, a Baronissi, in provincia di Salerno, un'area di 14mila metri quadrati dove fino al 1988 sono stati scaricati inerti e rifiuti solidi urbani. Per il governatore De Luca a completare il ciclo di gestione integrata dei rifiuti in Campania servirebbero raccolta differenziata, bonifica delle discariche e un impianto di compostaggio. «La Comunità Europea - ha aggiunto De Luca - ha proceduto per infrazione ambientale stabilendo una multa. Paghiamo 120mila euro al giorno da gennaio di quest'anno. Formalmente paga il Governo italiano, sostanzialmente paga la Regione Campania perché il Governo si rifà su di noi. Dobbiamo completare gli altri 48 interventi di bonifica delle discariche nei quali gli interventi sono in corso. Contiamo di completarli entro il 2016 per cercare di alleggerire la multa dell'Ue. Qui parliamo di una piccola discarica, ma abbiamo discariche nell’area di Napoli Nord, si veda la Resit in particolare, dove abbiamo oltre un milione di tonnellate di rifiuti accumulati, fra cui inquinanti. Dobbiamo essere credibili nei confronti dell’Unione Europea». In tal senso, per promuovere ed incentivare alla raccolta differenziata il presidente della Regione Campania ha dichiarato l'intenzione della Giunta di introdurre degli incentivi a seconda del livello di raccolta differenziata che si produce «perché mi sembra anche corretto premiare chi si impegna e produce risultati e non premiare chi non fa nulla. Quelli che raggiungono un punto di eccellenza credo che debbano avere un aiuto anche finanziario da parte della Regione. Faremo tutto ciò per premiare il merito».