Napoli, rimosse 6mila tonnellate di pneumatici abbandonati. Galletti: «Fine di uno scempio ambientale»
Dopo otto anni vengono finalmente smaltiti i copertoni fuori uso abbandonati in un deposito poco distante dalla stazione ferroviaria Gianturco

24 novembre 2016



NAPOLI - Dopo anni di incuria sono state finalmente recuperate le oltre 6.100 tonnellate di pneumatici abbandonate nella periferia orientale di Napoli, in un deposito poco distante dalla stazione ferroviaria Gianturco. Soddisfazione per le operazioni di prelievo e rimozione è stata espressa dal ministro per l'Ambiente, Gian Luca Galletti, che ha voltuto sottolineare l'importanza del traguardo raggiunto. «Grazie all'impegno congiunto delle Istituzioni e all'ottimo lavoro della società consortile 'Ecopneus' - ha spiegato il ministro - si è arrivati in breve tempo a un risultato importante e tangibile, come la rimozione di uno scempio ambientale in pieno centro abitato di Napoli, che ha rappresentato per troppo tempo un pericolo per l'ambiente, la salute e la sicurezza dei cittadini, una degradante e ingiusta fotografia della città che oggi finalmente strappiamo».

Lo smaltimento delle migliaia di copertoni abbandonati da oltre otto anni nel capannone di Gianturco rappresenta un segnale importante per la tutela della salute pubblica e ambientale. «Si tratta di un'operazione - ha concluso Galletti - porta con sé un forte messaggio culturale. Sul fronte del riciclo dei materiali, della rigenerazione come alternativa allo spreco e al rifiuto, si gioca una grande parte della nostra battaglia di legalità per la Campania e per tutto il Paese».

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