Domenica 24 settembre 2017 10:29

Primarie a Napoli, Sarracino denuncia: «Seggi in bar e pizzerie, è indegno»




Si avvicina il 6 marzo, data delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco a Napoli. Dopo il ricorso di Ranieri, escluso dalla tornata, l'organizzazione subisce nuove pesanti critiche. Stavolta è Marco Sarracino, uno dei candidati, a spendere parole tutt'altro che benevole nei confronti di chi sta mettendo su le primarie all'ombra del Vesuvio. L'ACCUSA - «Ci risiamo - scrive Sarracino su facebook -. Qualcuno vuole che il Pd ritorni a compiere lo scemificio delle primarie del 2011, con tanto di certificazione nazionale. In due ore è avvenuta una proliferazione dei seggi elettorali in bar, pizzerie, caf e studi professionali privati. Una roba indegna, che rischia di alterare la bellezza della competizione. Non ci facciamo intimidire dall'arroganza e dalla tracotanza di chi ha portato il Pd Napoli in questo stato. Noi continuiamo a confrontarci con i cittadini, altri invece a credere che le elezioni si vincano con le pratiche burocratiche». Parole dure, che risuona come un atto di accusa vero e proprio. Dal comitato organizzatore, però, rispediscono le critiche al mittente. «Non si voterà in bar, ristoranti o pizzerie», ha rassicurato il presidente. Oggi pomeriggio, riferisce Omninapoli, è fissata una riunione per mitigare i dissapori e trovare un punto di accordo. I SEGGI - A quanto pare non c'è convergenza sull'allocazione dei seggi. In via Solimena al Vomero è stato inserito un seggio nella sede dell’associazione “Il giardino del poeta” con la dizione generica “sala”; sempre al Vomero in via Caldieri il seggio sarebbe allestito all’interno di un parco privato, il Parco Omodeo, non facilmente accessibile; nel quartiere Arenella, alla storica sede di primarie dell’Arci di via Rocco Iemma, è stato affiancato – di fronte, a meno di 80 metri di distanza – un altro seggio, probabilmente in un centro anziani; a Fuorigrotta è stato eliminato il seggio di via Terracina in favore del più lontano Parco San Paolo; a via Bausan (Chiaia) nonché in via San Vincenzo (Stella), il seggio è una sede di un Caf; a Chiaiano, l’idea è votare in uno studio professionale di architetti. © Riproduzione riservata