Sabato 23 settembre 2017 04:10

Bagnoli, de Magistris soddisfatto sulla sentenza del Consiglio di Stato. «Possiamo chiudere la vicenda anche prima di Ferragosto»
Il sindaco spiega: «Il cuore del nostro ricorso era la mancata partecipazione delle funzioni, del ruolo e delle prerogative del Comune di Napoli sull’urbanistica e sulla rigenerazione urbana»

25 maggio 2017



NAPOLI - «Se lo spirito è quello dell’incontro che ho avuto con il ministro De Vincenti e se prosegue la cooperazione istituzionale che si è messa in campo da quando si è insediato il presidente Gentiloni, credo che possiamo chiudere la vicenda Bagnoli questa estate, anche prima di Ferragosto». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato, che ha parzialmente accolto il ricorso presentato dal Comune circa la legittimità costituzionale dell’articolo 33 dello Sblocca Italia in riferimento alle procedure per la rigenerazione urbana.

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L’ex pm, soddisfatto per la sentenza, dal momento che ha visto Il Comune uscire vincente perché «il cuore del nostro ricorso era la mancata partecipazione delle funzioni, del ruolo e delle prerogative del Comune di Napoli sull’urbanistica e sulla rigenerazione urbana», ha però ribadito che per l’amministrazione da lui guidata sarebbe «l’ideale un intervento normativo con il superamento del commissariamento. Questo garantirebbe ed accelererebbe ancora di più la questione, ma siccome è una decisione che non ci compete e stiamo dimostrando buonsenso, ci sono strade alternative per raggiungere il risultato senza veder mortificata alcuna prerogativa istituzionale e senza attendere la decisione della Corte Costituzionale». «Possiamo - ha aggiunto - raggiungere un obiettivo a breve, salvaguardando le prerogative del Comune, della Regione, del Governo. Certo, la nostra posizione è sempre la stessa, cioè che andrebbe superato il commissariamento e l’articolo 33 per ritornare in un paese normale. Questo, però, non dipende dalla nostra volontà ma da quella del Governo».

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