Martedi 19 settembre 2017 19:12

Napoli, de Magistris perde Lebro: La Città fuori dalla maggioranza
I consiglieri Lebro e Solombrino, rappresentanti del gruppo "La Città", hanno annunciato la fuoriuscita dalla maggioranza: "de Magistris si è spostato troppo a sinistra"

25 maggio 2017



Si assottiglia di due unità la maggioranza di de Magistris in consiglio comunale. Il sindaco perde l'appoggio dei due consiglieri del gruppo "La Città", rappresentativo dell'anima moderata e cattolica della coalizione. L'annuncio è stato dato da David Lebro in una conferenza stampa tenuta questa mattina all'hotel Oriente. Lebro, contestualmente, ha rassegnato le proprie dimissioni dal ruolo di vicesindaco della Città metropolitana. Parlando ai giornalisti, ha focalizzato l'attenzione «sul processo di radicalizzazione della giunta» che, dopo la rielezione del sindaco, si sarebbe «spostata eccessivamente a sinistra».

Tale processo, ha dichiarato Lebro, ha rappresentato un'inversione di tendenza rispetto a quanto era avvenuto nella prima esperienza amministrativa di de Magistris. Il gruppo "La Città", composto dall'oramai ex vicesindaco metropolitano e da Vincenzo Solombrino, sarebbe stato «messo in un cono d'ombra atto dopo atto». «Mi sono reso conto - ha spiegato Lebro - che non c'è la volontà di far partecipare la parte cattolica al governo della città. Riteniamo quindi sia più opportuno per noi levare dall'imbarazzo il sindaco». I due consiglieri, in ogni caso, promettono un'opposizione costruttiva. Decideranno provvedimento per provvedimento. Intanto, domani, si asterranno dal voto sul rendiconto.

Su un eventuale riavvicinamento al Pd, Lebro ha spiegato che «se ci saranno convergenze, valuteremo». La risposta di de Magistris è arrivata durante la trasmissione Rebus in onda su Canale 21. «Da parte mia non c'è nessun imbarazzo. Mi pare strana questa decisione dopo il gruppo La Città ha partecipato ad ogni riunione fino a pochi giorni fa. Le legittime aspirazioni in termini di rappresentanza nell'amministrazione, in ogni caso, vengono dopo il bene della città». Il riferimento è al rimpasto di giunta che dovrebbe premiare il gruppo Riformisti democratici di Gabriele Mundo.

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