Mercoledi 23 agosto 2017 04:12

Camorra, favori al clan dei Casalesi: l’ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio torna libero




SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - «E' stato un incubo, ma ora è finito. Ho vissuto un'esperienza incredibile che mi ha provato e che non auguro a nessuno. Ho imparato tanto in carcere in questi giorni e ho condiviso le mie sofferenze dei tanti detenuti che ho conosciuto. Mi sono stati tutti vicino e grazie a loro in questi dieci giorni ho imparato tantissimo». Sono le prime parole di Pio Del Gaudio, l'ex sindaco di Caserta, tornato libero poco prima delle 23:00 di ieri. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha infatti per egli annullato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Del Gaudio è stato arrestato lo scorso 14 luglio dai carabinieri del Ros, nell'ambito dell'operazione "Medea" coordinata dalla Dda, inchiesta che ha colpito tra gli altri diversi imprenditori ritenuti vicini ai Casalesi ma anche Angelo Polverino e il deputato di Forza Italia Carlo Sarro per il quale è stata inviata una richiesta d’arresto alla Camera per corruzione aggravata dall’avere agevolato un’organizzazione camorristica. A convincere i giudici dell'ottava sezione del Riesame di Napoli i suoi difensori che hanno portato avanti strenuamente la teoria secondo la quale l'ex sindaco di Caserta non ha mai avuto rapporti con la camorra respingendo così le accuse mosse dalla Dda e fornendo una versione dei fatti alternativa rispetto a quella di avere avuto legami con gli imprenditori sospettati di essere stati in affari con il clan Zagaria. Dunque i reati ipotizzati di corruzione e finanziamento illecito, aggravate dall’articolo 7 della legge Antimafia, ieri, sono caggravata dall’avere agevolato un’organizzazione camorristicaaduti, demoliti dal verdetto dei giudici del Riesame, che hanno reso libero Del Gaudio dopo dieci giorni trascorsi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. © Riproduzione riservata