Venerdi 18 agosto 2017 03:20

Salerno, la Procura chiede il processo per Piero De Luca: è accusato di bancarotta




SALERNO - Guai giudiziari in vista per Piero De Luca, primogenito del governatore campano, travolto dall'inchiesta della Procura di Salerno sul crac Ifil, società immobiliare che aveva rapporti con il Comune di Salerno, finita nel mirino della magistratura per il fallimento del Pastificio Amato e per la variante di piazza della Libertà. L'accusa per De Luca junior, indagato insieme a Mario Del Mese, nipote dell’ex parlamentare Udeur Paolo Del Mese, Emilio Ferraro, che è stato socio del figlio del governatore in uno studio legale, ed altre cinque persone, è di bancarotta fraudolenta: secondo gli inquirenti gli inquisiti avrebbero concorso al fallimento fraudolento della società immobiliare "distraendo o comunque dissipando il denaro di cui avevano disponibilità per ragioni connesse alla gestione utilizzandolo per fini diversi". Nello specifico al figlio del governatore vengono contestati alcuni viaggi aerei in Lussemburgo risalenti al periodo compreso tra il 2009 e il 2011 fatti insieme alla moglie per una cifra pari a 23.026 euro, ma pagati dalla Ifil di Mario Del Mese, al quale viene invece contestato l'utilizzo di denaro della srl per l'acquisto di arredi per la propria abitazione. © Riproduzione riservata