Sabato 25 novembre 2017 12:11

Metropolitana, centro storico e zona Est, così saranno spesi i soldi del Patto per Napoli

26 ottobre 2016



NAPOLI – Sono in tutto 15 gli interventi in cui si articola il Patto per Napoli, l’accordo siglato questa mattina in Prefettura dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e dal Presidente del Consiglio Renzi. Un investimento da 308 milioni di euro, destinati a far decollare l’economia dell’intera Città metropolitana e a finanziare finalmente interventi rinviati da anni perchè privi delle necessarie risorse economiche.

L’accordo attribuisce priorità assoluta al settore delle infrastrutture, indicato dallo stesso De Magistris come la vera emergenza della città metropolitana di Napoli. Sui trasporti verranno infatti investiti circa 25 milioni di euro che andranno a finanziare quattro grandi progetti volti in primis a migliorare la mobilità urbana ed extraurbana attraverso il completamento delle linee metropolitane e l'ultimazione della rete tranviaria, in secondo luogo a valorizzare il centro urbano della città metropolitana di Napoli mediante interventi di recupero o di nuova realizzazione in campo edilizio.

Si colloca in quest’ambito il Progetto “Riqualificazione Napoli Est”, che consentirà finalmente il restauro dell'ex Corradini, complesso industriale dismesso situato a San Giovanni a Teduccio, ma anche la sistemazione delle aree verdi e l'implementazione del sistema di trasporto tranviario. Di importanza fondamentale, anche per il suo enorme valore simbolico, il progetto “Restart Scampia": da periferia a centro della città metropolitana”. Si tratta infatti di uno degli interventi più attesi in termini di recupero e valorizzazione delle periferie, che punta finalmente a riqualificare l’intero quartiere a nord di Napoli anche attraverso il completamento della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II, i cui lavori di realizzazione sono giunti in fase conclusiva. Il tutto per un investimento pari a 70 milioni di euro.

Una cospicua fetta di fondi sarà poi destinata al completamento della Linea 1 della Metropolitana, dove spiccano in particolare i 42 milioni destinati al completamento della tratta Capodichino–Di Vittorio e i 20 impiegati per l’acquisto di 12 nuovi elettrotreni che verranno messi in funzione sulla linea metropolitana collinare. Sulla stessa tratta verrà inoltre realizzata una seconda uscita della stazione Materdei nel quartiere Sanità, con un investimento pari a 6,9 milioni di euro. Rimanendo in tema trasporti, verrà infine completata la linea 6 della Metropolitana, con l’ultimazione degli interventi lungo le tratte Mergellina-Municipio e Mostra-Arsenale, nonchè la progettazione del deposito officina di via Campagna.

L’accordo siglato questa mattina riserva un’attenzione particolare anche ai temi dell’ambiente e del territorio, investendo 90 milioni di euro in cinque grandi interventi che vanno dalla bonifica dell’area di Napoli Est, il cui impianto di depurazione sarà peraltro soggetto ad un importante intervento di adeguamento funzionale, alla riqualificazione dei percorsi pedonali, passando per il tanto atteso adeguamento antisismico ed efficientamento energetico di scuole ed edifici pubblici.

Occhi puntati anche sul centro storico della città, dove verrà avviata la raccolta differenziata dei rifiuti e il restauro degli edifici attraverso un sistema di incentivi ai privati, per un valore di 20 milioni di euro. Nel Patto c’è spazio anche per due grandi interventi di valorizzazione culturale, incentrati rispettivamente sul Real Albergo dei Poveri, i cui lavori di restauro sono ormai naufragati da anni, e sul Parco archeologico di piazza Municipio, già finanziato dai fondi europei.

Grande attenzione, infine, alla pubblica amministrazione, con gli oltre 8 milioni di euro destinati al potenziamento della capacità amministrativa della Città metropolitana attraverso la messa a punto di apposite piattaforme informatiche destinate a sburocratizzare le procedure amministrative e a costruire un canale di comunicazione diretto tra cittadini e pubblica amministrazione.

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