Martedi 12 dicembre 2017 03:47

Raid contro l’auto del sottosegretario Luca Lotti: sfondato un finestrino in via Doganella

26 novembre 2016



NAPOLI - Danneggiata l'auto di Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio. L'onorevole aveva parcheggiato la propria autovettura in prossimità dell'istituto Don Bosco, in via Doganella, a Napoli, dove nella serata di ieri ha incontrato alcuni amministratori del Pd.

Al ritorno della riunione, ecco la brutta sorpresa per Lotti: il finestrino posteriore dell'auto era stato sfondato, il vetro è andato in mille pezzi e dall'abitacolo è stato portato via uno zainetto. Stessa sorte per l'automobile del consigliere comunale Salvatore Madonna.

Sul caso indaga la polizia.

La reazione del segretario regionale del Pd Campania

«Il gravissimo episodio che ha coinvolto il sottosegretario Lotti ci lascia sgomenti e dimostra ancora una volta il clima di insicurezza che regna a Napoli». Queste le prime parole, rese pubbliche in una nota, del segretario regionale del Pd Campania, Assunta Tartaglione. «E' inquietante che, tra tante auto lì presenti, siano state danneggiate quella del sottosegretario e del consigliere comunale Salvatore Madonna. Non vogliamo credere che - ha aggiunto Tartaglione - si sia trattato di un atto premeditato o di un'intimidazione legata al referendum, ma in ogni caso resta un fatto intollerabile. Al sottosegretario Lotti e al consigliere Madonna va la nostra solidarietà e vicinanza. Sarà compito delle forze dell'ordine individuare i responsabili, ma nel frattempo sarebbe opportuno che chi amministra la città si assumesse le proprie responsabilità e - ha concluso - attivasse politiche di contrasto a ogni forma di criminalità per mettere un freno a questo far-west indegno di una città e di un Paese civile».

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