Martedi 26 settembre 2017 01:22

Bassolino: «de Magistris illuso. Apple? Nell’ex Nato di Bagnoli»




«Sono candidato a sindaco di Napoli ancor prima di essere candidato alle primarie». Antonio Bassolino è carichissimo. La tappa di oggi del suo tour cittadino è il circolo Pd di Fuorigrotta. Strette di mano, pacche sulle spalle e tanti vecchi amici, nostalgici della cavalcata del 1993. Da allora sono passati 23 anni e anche l'ex sindaco è cambiato: non si separa mai dal suo tablet con cui baccaglia notte e giorno con il suo principale rivale: Luigi de Magistris. E' all'attuale inquilino di Palazzo San Giacomo che, come oramai è abitudine, Bassolino riserva una serie di stoccate. «E' un illuso, spera che il Pd faccia harakiri come nel 2011. Le primarie servono a non ricommettere quell'errore. Ma serve coesione, chi perderà la competizione preliminare dovrà sostenere il candidato sindaco. E la stessa cosa dovrà fare tutto il partito». L'ex Governatore della Campania bacchetta de Magistris anche sulla contrapposizione con il Governo: «Non è una questione di forma, ma di sostanza. Le istituzioni non sono partiti, occorre collaborare», ammonisce Bassolino, che aggiunge «non è credibile un sindaco che si isola, che non coopera». Le sue parole, naturalmente, sono un riferimento alla questione Bagnoli, «un argomento su cui de Magistris fa solo sparate». «Dice che i poteri forti vogliono mettere le mani sull'area ex Italsider, ma non sa che questo non è possibile grazie al piano regolatore approvato all'epoca dalla nostra amministrazione dopo riunioni durate giorno e notte». Il discorso si posta poi sull'apertura della scuola di Apple a Napoli. Per Bassolino, un'occasione al pari di Cosco a Scampia. Il posto giusto per accoglierla? Nessun dubbio: l'area dell'ex Nato a Bagnoli «dove è già tutto pronto». © Riproduzione riservata