Martedi 17 ottobre 2017 13:25

Berlusconi all’attacco di de Magistris: «Ma come fa a piacere? Ha degradato Napoli»




NAPOLI - Mille persone hanno accolto, questo pomeriggio, Silvio Berlusconi al teatro Politeama. Tra applausi e bandiere di Forza Italia il leader degli Azzurri è salito sul palco per un comizio di sostegno al candidato sindaco del suo partito, Gianni Lettieri. Berlusconi ha preso la parola intorno alle 18,30, con circa un'ora e mezza di ritardo rispetto all'orario previsto. Ad ascoltare il suo intervento, in prima fila, l'ex governatore Stefano Caldoro, il parlamentare Paolo Russo, il coordinatore regionale del partito Domenica De Siano e Mara Carfagna, capolista per il Comune di Napoli, che ha preso la parola per sostenere Lettieri. "SONO EMOZIONATO" - «Grazie di questa calorosissima accoglienza - ha esordito Berlusconi - non esagerate perché alla mia età ci si commuove facilmente. Sono già sufficientemente commosso. Ci aspetta una battaglia importante per far tornare Napoli la città che i napoletani si meritano». Interrotto dal coro "Silvio, Silvio", l'ex presidente del Consiglio ha poi raccontato: «Sono emozionato anche perché all'hotel Vesuvio mi hanno dato la stessa camera che ho abitato nel '94 durante il G7 e la stessa nella quale ero quando mi fu notificato l'avviso di garanzia, il secondo dei quattro colpi di Stato che - ha concluso - ci sono stati in Italia negli ultimi 22 anni». "COME FA A PIACERE DE MAGISTRIS?" - «La vittoria a Napoli è estremamente importante per il futuro della città ma anche per il futuro del Paese», ha proseguito Berlusconi che, indicando Lettieri, ha aggiunto «siete in buone mani. Ho la sicurezza di vedere Gianni far rivivere la vostra città. Tanta è la forza che - ha aggiunto - esprime con chiunque parli. E vi dico: 'Abbiamo fatto la scelta giusta'». Poi è passato all'attacco dell'avversario principale del suo candidato, de Magistris. «Non capisco come un personaggio come de Magistris possa piacere ed essere votato ancora dai napoletani. Il giorno delle elezioni Napoli risorgerà, siamo verso l'uscita dal degrado nella quale è caduta, non può accadere che continui a essere nelle condizioni in cui è». LE PAROLE SUL REFERENDUM - Dal palco del Politeama Berlusconi si è poi rivolto ai napoletani perché si impegnino per fare in modo che "i rassegnati" tornino a esprimere il proprio voto in occasione del prossimo referendum di ottobre sulla riforma della Costituzione. Rivolgendosi alla platea, ha affermato: «Quando guardo alla situazione italiana sto male perché 26 milioni di aventi diritto al voto si sono rassegnati«. «Dopo questa vittoria dobbiamo lavorare affinché si torni a votare e convincere i rassegnati. Non sono persone di sinistra, perché quelli sono militarizzati e no sono di destra perché voterebbero Lega. Sono i moderati, persone perbene come noi». «Se passasse (la riforma, ndr) si avrebbe un solo partito che ha un solo padrone. Non so definire questa situazione se non regime. Dopo la vittoria che certamente avremo qui a Napoli chiederò di impegnarvi - ha ribadito - in questa battaglia di libertà e democrazia contro la riforma del Senato», ha concluso l'ex premier. © Riproduzione riservata